Perdite nelle reti elettriche — tutti i paesi

Perdite nelle reti elettriche — Perù

Perdite nelle reti elettriche in Perù nel 2023 — 11,34%. È il 91º posto al mondo su 148. Dal 1990 l'indicatore è calato del 2,3 p.p..

2023 11,34% +0,11 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 91di 148
Massimo del periodo 20,58%1994
Minimo del periodo 5,82%2011

Andamento per anno

1990–2023 · % della produzione

Perdite nelle reti elettriche — Perù, 1990–202301020301990199419982002200620102014201820221990: 13,64%1991: 10,92%1992: 17,54%1993: 18,21%1994: 20,58%1995: 18,64%1996: 16,69%1997: 16,06%1998: 12,89%1999: 12,05%2000: 12,05%2001: 11,17%2002: 10,8%2003: 10,56%2004: 10,33%2005: 9,51%2006: 9,53%2007: 8,52%2008: 8,31%2009: 8,3%2010: 10,28%2011: 5,82%2012: 8,52%2013: 10,44%2014: 10,87%2015: 11,06%2016: 10,43%2017: 10,28%2018: 10,85%2019: 11,24%2020: 12,21%2021: 11,78%2022: 11,23%2023: 11,34%
Variazione nel periodo: −2,3 p.p. Media annua: -0,07 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Perù

Perù 11,34%
Mondo 6,95%
America del Sud calcolato 14,96%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 6,07%
Perdite nelle reti elettriche — Perù, per anno Perù Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 11,34 +0,11 p.p.
2022 11,23 −0,56 p.p.
2021 11,78 −0,42 p.p.
2020 12,21 +0,96 p.p.
2019 11,24 +0,39 p.p.
2018 10,85 +0,58 p.p.
2017 10,28 −0,15 p.p.
2016 10,43 −0,63 p.p.
2015 11,06 +0,18 p.p.
2014 10,87 +0,44 p.p.
2013 10,44 +1,92 p.p.
2012 8,52 +2,7 p.p.
2011 5,82 −4,46 p.p.
2010 10,28 +1,99 p.p.
2009 8,3 −0,02 p.p.
2008 8,31 −0,21 p.p.
2007 8,52 −1,01 p.p.
2006 9,53 +0,03 p.p.
2005 9,51 −0,82 p.p.
2004 10,33 −0,24 p.p.
2003 10,56 −0,23 p.p.
2002 10,8 −0,38 p.p.
2001 11,17 −0,88 p.p.
2000 12,05 +0 p.p.
1999 12,05 −0,84 p.p.
1998 12,89 −3,18 p.p.
1997 16,06 −0,63 p.p.
1996 16,69 −1,95 p.p.
1995 18,64 −1,94 p.p.
1994 20,58 +2,37 p.p.
1993 18,21 +0,68 p.p.
1992 17,54 +6,62 p.p.
1991 10,92 −2,72 p.p.
1990 13,64

Sull'indicatore

Perdite di elettricità nel trasporto e nella distribuzione, in percentuale della produzione. Nella cifra rientrano sia le perdite fisiche nei cavi e nei trasformatori sia quelle cosiddette commerciali: consumi non misurati, allacciamenti abusivi, bollette non pagate. La statistica non permette di separarle, ed è proprio per questo che l'indicatore serve da misura indiretta dello stato della rete: le perdite fisiche di una rete in buono stato superano di rado l'8%, mentre valori sopra il 20% quasi sempre significano problemi di misurazione e di riscossione.

Importante: Perdite tecniche e commerciali insieme: la fonte non consente di separarle. Gli aggregati sono ponderati con la generazione in terawattora e calcolati dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.