Perdite nelle reti elettriche — tutti i paesi

Perdite nelle reti elettriche — Cile

Perdite nelle reti elettriche in Cile nel 2024 — 5,91%. È il 21º posto al mondo su 41. Dal 1990 l'indicatore è calato del 4,66 p.p..

2024 5,91% +0 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo 21di 41
Massimo del periodo 12%1993
Minimo del periodo 3,62%2016

Andamento per anno

1990–2024 · % della produzione

Perdite nelle reti elettriche — Cile, 1990–202405101519901994199820022006201020142018202220241990: 10,58%1991: 11,17%1992: 10,61%1993: 12%1994: 10,96%1995: 10,44%1996: 8,56%1997: 8,11%1998: 8,18%1999: 5,78%2000: 7,29%2001: 7,36%2002: 6,18%2003: 6,09%2004: 7,88%2005: 8,65%2006: 8,86%2007: 8,43%2008: 8,51%2009: 10,55%2010: 8,22%2011: 7,13%2012: 5,02%2013: 6,69%2014: 6,17%2015: 4,92%2016: 3,62%2017: 5,26%2018: 4,26%2019: 4,22%2020: 3,91%2021: 4,8%2022: 5,01%2023: 5,91%2024: 5,91%
Variazione nel periodo: −4,66 p.p. Media annua: -0,14 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Cile

Cile 5,91%
Mondo 6,51%
Perdite nelle reti elettriche — Cile, per anno Cile Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 5,91 +0 p.p.
2023 5,91 +0,9 p.p.
2022 5,01 +0,21 p.p.
2021 4,8 +0,89 p.p.
2020 3,91 −0,32 p.p.
2019 4,22 −0,04 p.p.
2018 4,26 −0,99 p.p.
2017 5,26 +1,63 p.p.
2016 3,62 −1,29 p.p.
2015 4,92 −1,25 p.p.
2014 6,17 −0,52 p.p.
2013 6,69 +1,68 p.p.
2012 5,02 −2,12 p.p.
2011 7,13 −1,09 p.p.
2010 8,22 −2,33 p.p.
2009 10,55 +2,04 p.p.
2008 8,51 +0,08 p.p.
2007 8,43 −0,43 p.p.
2006 8,86 +0,21 p.p.
2005 8,65 +0,77 p.p.
2004 7,88 +1,79 p.p.
2003 6,09 −0,09 p.p.
2002 6,18 −1,18 p.p.
2001 7,36 +0,07 p.p.
2000 7,29 +1,51 p.p.
1999 5,78 −2,39 p.p.
1998 8,18 +0,07 p.p.
1997 8,11 −0,45 p.p.
1996 8,56 −1,89 p.p.
1995 10,44 −0,52 p.p.
1994 10,96 −1,04 p.p.
1993 12 +1,39 p.p.
1992 10,61 −0,56 p.p.
1991 11,17 +0,59 p.p.
1990 10,58

America del Sud, 2024

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Perdite di elettricità nel trasporto e nella distribuzione, in percentuale della produzione. Nella cifra rientrano sia le perdite fisiche nei cavi e nei trasformatori sia quelle cosiddette commerciali: consumi non misurati, allacciamenti abusivi, bollette non pagate. La statistica non permette di separarle, ed è proprio per questo che l'indicatore serve da misura indiretta dello stato della rete: le perdite fisiche di una rete in buono stato superano di rado l'8%, mentre valori sopra il 20% quasi sempre significano problemi di misurazione e di riscossione.

Importante: Perdite tecniche e commerciali insieme: la fonte non consente di separarle. Gli aggregati sono ponderati con la generazione in terawattora e calcolati dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.