Perdite nelle reti elettriche — tutti i paesi

Perdite nelle reti elettriche — Bolivia

Perdite nelle reti elettriche in Bolivia nel 2023 — 8,95%. È il 62º posto al mondo su 148. Dal 1990 l'indicatore è calato del 15,65 p.p..

2023 8,95% −0,08 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 62di 148
Massimo del periodo 24,6%1990
Minimo del periodo 8,53%2021

Andamento per anno

1990–2023 · % della produzione

Perdite nelle reti elettriche — Bolivia, 1990–202301020301990199419982002200620102014201820221990: 24,6%1991: 13,97%1992: 14,39%1993: 14,26%1994: 12,57%1995: 11,56%1996: 11,46%1997: 11,61%1998: 11,97%1999: 11,41%2000: 11,08%2001: 11,08%2002: 11,06%2003: 10,99%2004: 11,01%2005: 10,99%2006: 11,66%2007: 11,57%2008: 11,54%2009: 11,52%2010: 11,74%2011: 11,18%2012: 10,17%2013: 9,11%2014: 9,09%2015: 9,01%2016: 8,59%2017: 8,88%2018: 8,84%2019: 8,71%2020: 8,83%2021: 8,53%2022: 9,03%2023: 8,95%
Variazione nel periodo: −15,65 p.p. Media annua: -0,47 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Bolivia

Bolivia 8,95%
Mondo 6,95%
America del Sud calcolato 14,96%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 13,06%
Perdite nelle reti elettriche — Bolivia, per anno Bolivia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 8,95 −0,08 p.p.
2022 9,03 +0,5 p.p.
2021 8,53 −0,31 p.p.
2020 8,83 +0,12 p.p.
2019 8,71 −0,13 p.p.
2018 8,84 −0,04 p.p.
2017 8,88 +0,29 p.p.
2016 8,59 −0,42 p.p.
2015 9,01 −0,09 p.p.
2014 9,09 −0,02 p.p.
2013 9,11 −1,06 p.p.
2012 10,17 −1,02 p.p.
2011 11,18 −0,55 p.p.
2010 11,74 +0,21 p.p.
2009 11,52 −0,02 p.p.
2008 11,54 −0,03 p.p.
2007 11,57 −0,08 p.p.
2006 11,66 +0,67 p.p.
2005 10,99 −0,02 p.p.
2004 11,01 +0,02 p.p.
2003 10,99 −0,07 p.p.
2002 11,06 −0,01 p.p.
2001 11,08 −0 p.p.
2000 11,08 −0,33 p.p.
1999 11,41 −0,55 p.p.
1998 11,97 +0,36 p.p.
1997 11,61 +0,15 p.p.
1996 11,46 −0,1 p.p.
1995 11,56 −1,01 p.p.
1994 12,57 −1,69 p.p.
1993 14,26 −0,13 p.p.
1992 14,39 +0,41 p.p.
1991 13,97 −10,62 p.p.
1990 24,6

Sull'indicatore

Perdite di elettricità nel trasporto e nella distribuzione, in percentuale della produzione. Nella cifra rientrano sia le perdite fisiche nei cavi e nei trasformatori sia quelle cosiddette commerciali: consumi non misurati, allacciamenti abusivi, bollette non pagate. La statistica non permette di separarle, ed è proprio per questo che l'indicatore serve da misura indiretta dello stato della rete: le perdite fisiche di una rete in buono stato superano di rado l'8%, mentre valori sopra il 20% quasi sempre significano problemi di misurazione e di riscossione.

Importante: Perdite tecniche e commerciali insieme: la fonte non consente di separarle. Gli aggregati sono ponderati con la generazione in terawattora e calcolati dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.