Perdite nelle reti elettriche — tutti i paesi

Perdite nelle reti elettriche — Paraguay

Perdite nelle reti elettriche in Paraguay nel 2023 — 11,88%. È il 95º posto al mondo su 148. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 11,58 p.p..

2023 11,88% +0,11 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 95di 148
Massimo del periodo 11,94%2021
Minimo del periodo 0,04%1991

Andamento per anno

1990–2023 · % della produzione

Perdite nelle reti elettriche — Paraguay, 1990–20230510151990199419982002200620102014201820221990: 0,31%1991: 0,04%1992: 0,16%1993: 1,51%1994: 1,5%1995: 1,58%1996: 0,17%1997: 2,32%1998: 2,73%1999: 2,82%2000: 2,67%2001: 3,21%2002: 3,24%2003: 3,64%2004: 4,24%2005: 4,63%2006: 4,91%2007: 5,13%2008: 5,25%2009: 5,7%2010: 6,23%2011: 5,96%2012: 6,38%2013: 5,58%2014: 6,15%2015: 6,44%2016: 5,99%2017: 6,7%2018: 6,79%2019: 9,04%2020: 9,12%2021: 11,94%2022: 11,77%2023: 11,88%
Variazione nel periodo: +11,58 p.p. Media annua: 0,35 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Paraguay

Paraguay 11,88%
Mondo 6,95%
America del Sud calcolato 14,96%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 6,07%
Perdite nelle reti elettriche — Paraguay, per anno Paraguay Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 11,88 +0,11 p.p.
2022 11,77 −0,16 p.p.
2021 11,94 +2,82 p.p.
2020 9,12 +0,08 p.p.
2019 9,04 +2,25 p.p.
2018 6,79 +0,09 p.p.
2017 6,7 +0,71 p.p.
2016 5,99 −0,45 p.p.
2015 6,44 +0,29 p.p.
2014 6,15 +0,57 p.p.
2013 5,58 −0,8 p.p.
2012 6,38 +0,43 p.p.
2011 5,96 −0,27 p.p.
2010 6,23 +0,53 p.p.
2009 5,7 +0,44 p.p.
2008 5,25 +0,13 p.p.
2007 5,13 +0,22 p.p.
2006 4,91 +0,28 p.p.
2005 4,63 +0,39 p.p.
2004 4,24 +0,6 p.p.
2003 3,64 +0,4 p.p.
2002 3,24 +0,03 p.p.
2001 3,21 +0,54 p.p.
2000 2,67 −0,15 p.p.
1999 2,82 +0,09 p.p.
1998 2,73 +0,41 p.p.
1997 2,32 +2,14 p.p.
1996 0,17 −1,4 p.p.
1995 1,58 +0,08 p.p.
1994 1,5 −0,01 p.p.
1993 1,51 +1,35 p.p.
1992 0,16 +0,12 p.p.
1991 0,04 −0,27 p.p.
1990 0,31

Sull'indicatore

Perdite di elettricità nel trasporto e nella distribuzione, in percentuale della produzione. Nella cifra rientrano sia le perdite fisiche nei cavi e nei trasformatori sia quelle cosiddette commerciali: consumi non misurati, allacciamenti abusivi, bollette non pagate. La statistica non permette di separarle, ed è proprio per questo che l'indicatore serve da misura indiretta dello stato della rete: le perdite fisiche di una rete in buono stato superano di rado l'8%, mentre valori sopra il 20% quasi sempre significano problemi di misurazione e di riscossione.

Importante: Perdite tecniche e commerciali insieme: la fonte non consente di separarle. Gli aggregati sono ponderati con la generazione in terawattora e calcolati dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.