Perdite nelle reti elettriche — tutti i paesi

Perdite nelle reti elettriche — Ecuador

Perdite nelle reti elettriche in Ecuador nel 2023 — 17%. È il 115º posto al mondo su 148. Dal 1990 l'indicatore è calato del 5,54 p.p..

2023 17% +1,99 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 115di 148
Massimo del periodo 27,92%2007
Minimo del periodo 12,54%2017

Andamento per anno

1990–2023 · % della produzione

Perdite nelle reti elettriche — Ecuador, 1990–202310152025301990199419982002200620102014201820221990: 22,54%1991: 23,57%1992: 22,19%1993: 23,48%1994: 24,32%1995: 24,96%1996: 23,3%1997: 24,48%1998: 23,09%1999: 23,61%2000: 23,74%2001: 24,26%2002: 23,77%2003: 25,99%2004: 25,73%2005: 25,13%2006: 23,13%2007: 27,92%2008: 25,67%2009: 22,58%2010: 19,38%2011: 19,03%2012: 15,49%2013: 14,56%2014: 13,02%2015: 12,89%2016: 12,81%2017: 12,54%2018: 12,94%2019: 13,26%2020: 14,14%2021: 14,42%2022: 15,01%2023: 17%
Variazione nel periodo: −5,54 p.p. Media annua: -0,17 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Ecuador

Ecuador 17%
Mondo 6,95%
America del Sud calcolato 14,96%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 6,07%
Perdite nelle reti elettriche — Ecuador, per anno Ecuador Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 17 +1,99 p.p.
2022 15,01 +0,59 p.p.
2021 14,42 +0,29 p.p.
2020 14,14 +0,88 p.p.
2019 13,26 +0,32 p.p.
2018 12,94 +0,39 p.p.
2017 12,54 −0,27 p.p.
2016 12,81 −0,08 p.p.
2015 12,89 −0,14 p.p.
2014 13,02 −1,53 p.p.
2013 14,56 −0,93 p.p.
2012 15,49 −3,54 p.p.
2011 19,03 −0,35 p.p.
2010 19,38 −3,2 p.p.
2009 22,58 −3,08 p.p.
2008 25,67 −2,26 p.p.
2007 27,92 +4,8 p.p.
2006 23,13 −2 p.p.
2005 25,13 −0,6 p.p.
2004 25,73 −0,26 p.p.
2003 25,99 +2,22 p.p.
2002 23,77 −0,49 p.p.
2001 24,26 +0,53 p.p.
2000 23,74 +0,12 p.p.
1999 23,61 +0,52 p.p.
1998 23,09 −1,39 p.p.
1997 24,48 +1,19 p.p.
1996 23,3 −1,66 p.p.
1995 24,96 +0,64 p.p.
1994 24,32 +0,85 p.p.
1993 23,48 +1,29 p.p.
1992 22,19 −1,38 p.p.
1991 23,57 +1,03 p.p.
1990 22,54

Sull'indicatore

Perdite di elettricità nel trasporto e nella distribuzione, in percentuale della produzione. Nella cifra rientrano sia le perdite fisiche nei cavi e nei trasformatori sia quelle cosiddette commerciali: consumi non misurati, allacciamenti abusivi, bollette non pagate. La statistica non permette di separarle, ed è proprio per questo che l'indicatore serve da misura indiretta dello stato della rete: le perdite fisiche di una rete in buono stato superano di rado l'8%, mentre valori sopra il 20% quasi sempre significano problemi di misurazione e di riscossione.

Importante: Perdite tecniche e commerciali insieme: la fonte non consente di separarle. Gli aggregati sono ponderati con la generazione in terawattora e calcolati dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.