Quota degli alimenti nelle importazioni — tutti i paesi

Quota degli alimenti nelle importazioni — Siria

Quota degli alimenti nelle importazioni in Siria nel 2010 — 21,04%. È il 29º posto al mondo su 173. Dal 1974 l'indicatore è calato del 7,1 p.p..

2010 21,04% −1,82 p.p. vs 2009
Posizione nel mondo 29di 173
Massimo del periodo 28,14%1974
Minimo del periodo 11,85%1977

Andamento per anno

1974–2010 · % delle importazioni di merci

Quota degli alimenti nelle importazioni — Siria, 1974–2010101520253019741978198219861990199419982002200620101974: 28,14%1975: 21,38%1976: 17,18%1977: 11,85%1978: 18,02%1979: 13,62%1980: 14,1%1981: 15,63%1982: 14,46%1983: 19,8%1984: 18,82%1985: 18,96%1986: 17,16%1987: 16,39%2000: 19,33%2001: 12,35%2002: 16,3%2003: 18,95%2004: 16,72%2005: 17,78%2006: 13,23%2007: 12,61%2008: 14,02%2009: 22,86%2010: 21,04%
Variazione nel periodo: −7,1 p.p. Media annua: -0,2 p.p.

Confronto, 2010

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Siria

Siria 21,04%
Mondo 7,39%
Asia occidentale calcolato 9,21%
Paesi a basso reddito calcolato 18,67%
Quota degli alimenti nelle importazioni — Siria, per anno Siria Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2010 21,04 −1,82 p.p.
2009 22,86 +8,84 p.p.
2008 14,02 +1,41 p.p.
2007 12,61 −0,62 p.p.
2006 13,23 −4,55 p.p.
2005 17,78 +1,06 p.p.
2004 16,72 −2,23 p.p.
2003 18,95 +2,65 p.p.
2002 16,3 +3,95 p.p.
2001 12,35 −6,98 p.p.
2000 19,33
1987 16,39 −0,77 p.p.
1986 17,16 −1,8 p.p.
1985 18,96 +0,14 p.p.
1984 18,82 −0,98 p.p.
1983 19,8 +5,34 p.p.
1982 14,46 −1,16 p.p.
1981 15,63 +1,53 p.p.
1980 14,1 +0,48 p.p.
1979 13,62 −4,4 p.p.
1978 18,02 +6,17 p.p.
1977 11,85 −5,33 p.p.
1976 17,18 −4,2 p.p.
1975 21,38 −6,76 p.p.
1974 28,14

Sull'indicatore

Quota degli alimenti nelle importazioni di merci. L'indicatore si legge come una misura della dipendenza alimentare, ma con una riserva: la quota è alta sia nei paesi ricchi con poca agricoltura, dove il cibo è semplicemente una voce di consumo importante, sia in quelli più poveri, dove significa vulnerabilità ai prezzi mondiali dei cereali. Per distinguere i due casi aiuta il confronto con l'insicurezza alimentare e con il peso dell'agricoltura nell'economia.

Importante: Un valore alto non è di per sé segnale di un problema: a Singapore e in Giappone la quota è elevata con un approvvigionamento del tutto garantito. Conviene guardarla insieme all'insicurezza alimentare.

Fonte: UNCTADstat (UNCTAD), licenza CC BY 3.0 IGO.