Quota degli alimenti nelle importazioni — tutti i paesi

Quota degli alimenti nelle importazioni — Azerbaigian

Quota degli alimenti nelle importazioni in Azerbaigian nel 2025 — 12,44%. È il 9º posto al mondo su 24. Dal 1996 l'indicatore è calato del 26,66 p.p..

2025 12,44% −0,94 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 9di 24
Massimo del periodo 39,1%1996
Minimo del periodo 10,46%2006

Andamento per anno

1996–2025 · % delle importazioni di merci

Quota degli alimenti nelle importazioni — Azerbaigian, 1996–2025010203040199619992002200520082011201420172020202320251996: 39,1%1997: 22,62%1998: 16,2%1999: 19,74%2000: 18,58%2001: 16,16%2002: 14,15%2003: 11,75%2004: 11,7%2005: 10,48%2006: 10,46%2007: 15,81%2008: 15,61%2009: 15,73%2010: 18,54%2011: 14,1%2012: 14,6%2013: 14,44%2014: 16,74%2015: 14,67%2016: 18,27%2017: 18,99%2018: 14,49%2019: 13,72%2020: 17,33%2021: 18,51%2022: 18,12%2023: 14,52%2024: 13,38%2025: 12,44%
Variazione nel periodo: −26,66 p.p. Media annua: -0,92 p.p.
Quota degli alimenti nelle importazioni — Azerbaigian, per anno Azerbaigian Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 12,44 −0,94 p.p.
2024 13,38 −1,14 p.p.
2023 14,52 −3,59 p.p.
2022 18,12 −0,4 p.p.
2021 18,51 +1,18 p.p.
2020 17,33 +3,62 p.p.
2019 13,72 −0,77 p.p.
2018 14,49 −4,5 p.p.
2017 18,99 +0,72 p.p.
2016 18,27 +3,59 p.p.
2015 14,67 −2,06 p.p.
2014 16,74 +2,3 p.p.
2013 14,44 −0,17 p.p.
2012 14,6 +0,5 p.p.
2011 14,1 −4,43 p.p.
2010 18,54 +2,81 p.p.
2009 15,73 +0,12 p.p.
2008 15,61 −0,2 p.p.
2007 15,81 +5,36 p.p.
2006 10,46 −0,02 p.p.
2005 10,48 −1,22 p.p.
2004 11,7 −0,05 p.p.
2003 11,75 −2,4 p.p.
2002 14,15 −2,01 p.p.
2001 16,16 −2,41 p.p.
2000 18,58 −1,16 p.p.
1999 19,74 +3,54 p.p.
1998 16,2 −6,42 p.p.
1997 22,62 −16,48 p.p.
1996 39,1

Sull'indicatore

Quota degli alimenti nelle importazioni di merci. L'indicatore si legge come una misura della dipendenza alimentare, ma con una riserva: la quota è alta sia nei paesi ricchi con poca agricoltura, dove il cibo è semplicemente una voce di consumo importante, sia in quelli più poveri, dove significa vulnerabilità ai prezzi mondiali dei cereali. Per distinguere i due casi aiuta il confronto con l'insicurezza alimentare e con il peso dell'agricoltura nell'economia.

Importante: Un valore alto non è di per sé segnale di un problema: a Singapore e in Giappone la quota è elevata con un approvvigionamento del tutto garantito. Conviene guardarla insieme all'insicurezza alimentare.

Fonte: UNCTADstat (UNCTAD), licenza CC BY 3.0 IGO.