Quota degli alimenti nelle importazioni — tutti i paesi

Quota degli alimenti nelle importazioni — Iraq

Quota degli alimenti nelle importazioni in Iraq nel 2014 — 7,2%. È il 148º posto al mondo su 170. Dal 1963 l'indicatore è calato del 14,24 p.p..

2014 7,2% +3,32 p.p. vs 2008
Posizione nel mondo 148di 170
Massimo del periodo 28,68%1974
Minimo del periodo 1,08%2001

Andamento per anno

1963–2014 · % delle importazioni di merci

Quota degli alimenti nelle importazioni — Iraq, 1963–2014010203019631969197519811987199319992005201120141963: 21,44%1972: 19,62%1973: 23,96%1974: 28,68%1975: 17,51%1976: 14,94%2000: 1,53%2001: 1,08%2002: 1,56%2007: 18,76%2008: 3,88%2014: 7,2%
Variazione nel periodo: −14,24 p.p. Media annua: -0,28 p.p.

Confronto, 2014

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Iraq

Iraq 7,2%
Mondo 7,96%
Asia occidentale calcolato 9,25%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 6,79%
Quota degli alimenti nelle importazioni — Iraq, per anno Iraq Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2014 7,2
2008 3,88 −14,89 p.p.
2007 18,76
2002 1,56 +0,48 p.p.
2001 1,08 −0,46 p.p.
2000 1,53
1976 14,94 −2,57 p.p.
1975 17,51 −11,17 p.p.
1974 28,68 +4,72 p.p.
1973 23,96 +4,34 p.p.
1972 19,62
1963 21,44

Sull'indicatore

Quota degli alimenti nelle importazioni di merci. L'indicatore si legge come una misura della dipendenza alimentare, ma con una riserva: la quota è alta sia nei paesi ricchi con poca agricoltura, dove il cibo è semplicemente una voce di consumo importante, sia in quelli più poveri, dove significa vulnerabilità ai prezzi mondiali dei cereali. Per distinguere i due casi aiuta il confronto con l'insicurezza alimentare e con il peso dell'agricoltura nell'economia.

Importante: Un valore alto non è di per sé segnale di un problema: a Singapore e in Giappone la quota è elevata con un approvvigionamento del tutto garantito. Conviene guardarla insieme all'insicurezza alimentare.

Fonte: UNCTADstat (UNCTAD), licenza CC BY 3.0 IGO.