Quota degli alimenti nelle esportazioni — tutti i paesi

Quota degli alimenti nelle esportazioni — Croazia

Quota degli alimenti nelle esportazioni in Croazia nel 2024 — 15,21%. È il 65º posto al mondo su 131. Dal 1992 l'indicatore è cresciuto del 2,56 p.p..

2024 15,21% −0,78 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo 65di 131
Massimo del periodo 15,99%2023
Minimo del periodo 8,89%2000

Andamento per anno

1992–2024 · % delle esportazioni di merci

Quota degli alimenti nelle esportazioni — Croazia, 1992–20248101214161992199620002004200820122016202020241992: 12,65%1993: 12,16%1994: 11,18%1995: 10,75%1996: 11,39%1997: 12,07%1998: 11,38%1999: 9,5%2000: 8,89%2001: 9,78%2002: 11,12%2003: 12,16%2004: 9,02%2005: 10,46%2006: 11,36%2007: 10,46%2008: 9,76%2009: 12,79%2010: 11,3%2011: 11,45%2012: 12,67%2013: 12,08%2014: 12,33%2015: 13,18%2016: 13,94%2017: 13,34%2018: 13,82%2019: 14,17%2020: 15,77%2021: 14,96%2022: 14,39%2023: 15,99%2024: 15,21%
Variazione nel periodo: +2,56 p.p. Media annua: 0,08 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Croazia

Croazia 15,21%
Mondo 9,14%
Europa meridionale calcolato 13,74%
Paesi ad alto reddito calcolato 8,92%
Quota degli alimenti nelle esportazioni — Croazia, per anno Croazia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 15,21 −0,78 p.p.
2023 15,99 +1,6 p.p.
2022 14,39 −0,57 p.p.
2021 14,96 −0,81 p.p.
2020 15,77 +1,6 p.p.
2019 14,17 +0,35 p.p.
2018 13,82 +0,48 p.p.
2017 13,34 −0,6 p.p.
2016 13,94 +0,76 p.p.
2015 13,18 +0,86 p.p.
2014 12,33 +0,24 p.p.
2013 12,08 −0,58 p.p.
2012 12,67 +1,22 p.p.
2011 11,45 +0,15 p.p.
2010 11,3 −1,49 p.p.
2009 12,79 +3,03 p.p.
2008 9,76 −0,7 p.p.
2007 10,46 −0,9 p.p.
2006 11,36 +0,9 p.p.
2005 10,46 +1,44 p.p.
2004 9,02 −3,13 p.p.
2003 12,16 +1,03 p.p.
2002 11,12 +1,35 p.p.
2001 9,78 +0,89 p.p.
2000 8,89 −0,62 p.p.
1999 9,5 −1,88 p.p.
1998 11,38 −0,68 p.p.
1997 12,07 +0,68 p.p.
1996 11,39 +0,64 p.p.
1995 10,75 −0,43 p.p.
1994 11,18 −0,98 p.p.
1993 12,16 −0,49 p.p.
1992 12,65

Sull'indicatore

Quota degli alimenti nelle esportazioni di merci: cereali, carne, latticini, pesce, frutta, bevande, oli. A differenza della dipendenza dai combustibili e dai metalli, la specializzazione alimentare non è considerata una vulnerabilità dello stesso tipo: la domanda di cibo cresce con la popolazione e non è soggetta a sostituzione tecnologica. Le quote maggiori non le danno i grandi produttori, ma Paesi piccoli con un'unica coltura da esportazione: caffè, cacao, banane.

Importante: Comprende le bevande e gli oli vegetali, ma non le materie prime agricole come cotone, caucciù e pelli: per queste esiste un indicatore a parte.

Fonte: UNCTADstat (UNCTAD), licenza CC BY 3.0 IGO.