Quota degli alimenti nelle esportazioni — tutti i paesi

Quota degli alimenti nelle esportazioni — Europa meridionale

Quota degli alimenti nelle esportazioni in Europa meridionale nel 2024 — 13,74%. Dal 2006 l'indicatore è cresciuto del 4,7 p.p..

2024 13,74% +1,05 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 13,74%2024
Minimo del periodo 9,04%2006

Andamento per anno

2006–2024 · % delle esportazioni di merci

Quota degli alimenti nelle esportazioni — Europa meridionale, 2006–2024810121420062008201020122014201620182020202220242006: 9,04%2007: 9,11%2008: 9,59%2009: 11,29%2010: 10,62%2011: 10,28%2012: 10,65%2013: 10,92%2014: 11,11%2015: 11,71%2016: 12,1%2017: 11,95%2018: 11,57%2019: 11,89%2020: 13,63%2021: 12,63%2022: 11,88%2023: 12,69%2024: 13,74%
Variazione nel periodo: +4,7 p.p. Media annua: 0,26 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Europa meridionale

Europa meridionale 13,74%
Mondo 9,14%
Quota degli alimenti nelle esportazioni — Europa meridionale, per anno Europa meridionale Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 13,74 +1,05 p.p.
2023 12,69 +0,8 p.p.
2022 11,88 −0,74 p.p.
2021 12,63 −1 p.p.
2020 13,63 +1,74 p.p.
2019 11,89 +0,32 p.p.
2018 11,57 −0,38 p.p.
2017 11,95 −0,15 p.p.
2016 12,1 +0,4 p.p.
2015 11,71 +0,59 p.p.
2014 11,11 +0,19 p.p.
2013 10,92 +0,27 p.p.
2012 10,65 +0,37 p.p.
2011 10,28 −0,35 p.p.
2010 10,62 −0,67 p.p.
2009 11,29 +1,7 p.p.
2008 9,59 +0,48 p.p.
2007 9,11 +0,07 p.p.
2006 9,04

Sull'indicatore

Quota degli alimenti nelle esportazioni di merci: cereali, carne, latticini, pesce, frutta, bevande, oli. A differenza della dipendenza dai combustibili e dai metalli, la specializzazione alimentare non è considerata una vulnerabilità dello stesso tipo: la domanda di cibo cresce con la popolazione e non è soggetta a sostituzione tecnologica. Le quote maggiori non le danno i grandi produttori, ma Paesi piccoli con un'unica coltura da esportazione: caffè, cacao, banane.

Importante: Comprende le bevande e gli oli vegetali, ma non le materie prime agricole come cotone, caucciù e pelli: per queste esiste un indicatore a parte.

Fonte: UNCTADstat (UNCTAD), licenza CC BY 3.0 IGO.