Quota degli alimenti nelle esportazioni — tutti i paesi

Quota degli alimenti nelle esportazioni — Macedonia del Nord

Quota degli alimenti nelle esportazioni in Macedonia del Nord nel 2024 — 10,64%. È il 86º posto al mondo su 131. Dal 1994 l'indicatore è calato del 5,35 p.p..

2024 10,64% +1,69 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo 86di 131
Massimo del periodo 21,16%1996
Minimo del periodo 8,21%2022

Andamento per anno

1994–2024 · % delle esportazioni di merci

Quota degli alimenti nelle esportazioni — Macedonia del Nord, 1994–2024510152025199419972000200320062009201220152018202120241994: 16%1995: 18,34%1996: 21,16%1997: 20,12%1998: 16,08%1999: 19,11%2000: 14,96%2001: 16,36%2002: 18,27%2003: 16,83%2004: 15,26%2005: 16,35%2006: 16,08%2007: 13,65%2008: 13,58%2009: 18,09%2010: 16,27%2011: 14,06%2012: 14,86%2013: 15,08%2014: 12,65%2015: 11,55%2016: 11,7%2017: 10,29%2018: 8,94%2019: 9,36%2020: 9,83%2021: 8,7%2022: 8,21%2023: 8,95%2024: 10,64%
Variazione nel periodo: −5,35 p.p. Media annua: -0,18 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Macedonia del Nord

Macedonia del Nord 10,64%
Mondo 9,14%
Europa meridionale calcolato 13,74%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 9,27%
Quota degli alimenti nelle esportazioni — Macedonia del Nord, per anno Macedonia del Nord Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 10,64 +1,69 p.p.
2023 8,95 +0,74 p.p.
2022 8,21 −0,49 p.p.
2021 8,7 −1,13 p.p.
2020 9,83 +0,47 p.p.
2019 9,36 +0,42 p.p.
2018 8,94 −1,34 p.p.
2017 10,29 −1,41 p.p.
2016 11,7 +0,15 p.p.
2015 11,55 −1,11 p.p.
2014 12,65 −2,43 p.p.
2013 15,08 +0,22 p.p.
2012 14,86 +0,8 p.p.
2011 14,06 −2,2 p.p.
2010 16,27 −1,83 p.p.
2009 18,09 +4,51 p.p.
2008 13,58 −0,08 p.p.
2007 13,65 −2,43 p.p.
2006 16,08 −0,27 p.p.
2005 16,35 +1,09 p.p.
2004 15,26 −1,57 p.p.
2003 16,83 −1,44 p.p.
2002 18,27 +1,91 p.p.
2001 16,36 +1,41 p.p.
2000 14,96 −4,16 p.p.
1999 19,11 +3,04 p.p.
1998 16,08 −4,04 p.p.
1997 20,12 −1,05 p.p.
1996 21,16 +2,82 p.p.
1995 18,34 +2,35 p.p.
1994 16

Sull'indicatore

Quota degli alimenti nelle esportazioni di merci: cereali, carne, latticini, pesce, frutta, bevande, oli. A differenza della dipendenza dai combustibili e dai metalli, la specializzazione alimentare non è considerata una vulnerabilità dello stesso tipo: la domanda di cibo cresce con la popolazione e non è soggetta a sostituzione tecnologica. Le quote maggiori non le danno i grandi produttori, ma Paesi piccoli con un'unica coltura da esportazione: caffè, cacao, banane.

Importante: Comprende le bevande e gli oli vegetali, ma non le materie prime agricole come cotone, caucciù e pelli: per queste esiste un indicatore a parte.

Fonte: UNCTADstat (UNCTAD), licenza CC BY 3.0 IGO.