Prelievo di acqua dolce in % delle risorse — tutti i paesi

Prelievo di acqua dolce in % delle risorse — Turchia

Prelievo di acqua dolce in % delle risorse in Turchia nel 2022 — 28,4%. È il 129º posto al mondo su 175. Dal 1992 l'indicatore è cresciuto del 14,48 p.p..

2022 28,4% +2,67 p.p. vs 2021
Posizione nel mondo 129di 175
Massimo del periodo 28,4%2022
Minimo del periodo 13,92%1992

Andamento per anno

1992–2022 · % delle risorse interne

Prelievo di acqua dolce in % delle risorse — Turchia, 1992–20221015202530199219951998200120042007201020132016201920221992: 13,92%1993: 14,22%1994: 14,52%1995: 14,81%1996: 15,11%1997: 15,41%1998: 15,7%1999: 16%2000: 18,5%2001: 18,03%2002: 17,57%2003: 17,1%2004: 17,42%2005: 17,74%2006: 18,05%2007: 18,27%2008: 18,48%2009: 19,88%2010: 20,69%2011: 21,47%2012: 22,25%2013: 22,57%2014: 22,89%2015: 23,66%2016: 26,26%2017: 25,9%2018: 26,91%2019: 27,46%2020: 27,36%2021: 25,73%2022: 28,4%
Variazione nel periodo: +14,48 p.p. Media annua: 0,48 p.p.

Confronto, 2022

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Turchia

Turchia 28,4%
Mondo 9,01%
Asia occidentale calcolato 48,61%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 7,77%
Prelievo di acqua dolce in % delle risorse — Turchia, per anno Turchia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2022 28,4 +2,67 p.p.
2021 25,73 −1,63 p.p.
2020 27,36 −0,1 p.p.
2019 27,46 +0,55 p.p.
2018 26,91 +1,02 p.p.
2017 25,9 −0,36 p.p.
2016 26,26 +2,6 p.p.
2015 23,66 +0,77 p.p.
2014 22,89 +0,32 p.p.
2013 22,57 +0,32 p.p.
2012 22,25 +0,78 p.p.
2011 21,47 +0,78 p.p.
2010 20,69 +0,81 p.p.
2009 19,88 +1,4 p.p.
2008 18,48 +0,22 p.p.
2007 18,27 +0,22 p.p.
2006 18,05 +0,32 p.p.
2005 17,74 +0,32 p.p.
2004 17,42 +0,32 p.p.
2003 17,1 −0,47 p.p.
2002 17,57 −0,47 p.p.
2001 18,03 −0,47 p.p.
2000 18,5 +2,5 p.p.
1999 16 +0,3 p.p.
1998 15,7 +0,3 p.p.
1997 15,41 +0,3 p.p.
1996 15,11 +0,3 p.p.
1995 14,81 +0,3 p.p.
1994 14,52 +0,3 p.p.
1993 14,22 +0,3 p.p.
1992 13,92

Sull'indicatore

Prelievo annuo di acqua dolce per tutti gli usi (agricoltura, industria, reti civiche) in percentuale delle risorse idriche interne rinnovabili. I valori sopra il 25% sono considerati un segnale di stress idrico, quelli sopra il 70% di scarsità critica. L'indicatore può superare il 100% se il Paese utilizza deflussi transfrontalieri o acque sotterranee non rinnovabili.

Importante: Il dato aggregato è ponderato per il volume delle risorse idriche: è tutto il prelievo del gruppo diviso per tutte le sue risorse. I valori sopra il cento per cento non sono un errore: indicano prelievo da riserve non rinnovabili o dissalazione.

Fonte: FAOSTAT (FAO), licenza CC BY 4.0.