Prelievo di acqua dolce in % delle risorse — tutti i paesi

Prelievo di acqua dolce in % delle risorse — Armenia

Prelievo di acqua dolce in % delle risorse in Armenia nel 2022 — 44,79%. È il 143º posto al mondo su 175. Dal 1993 l'indicatore è calato del 1,84 p.p..

2022 44,79% +1,53 p.p. vs 2021
Posizione nel mondo 143di 175
Massimo del periodo 47,69%2015
Minimo del periodo 25,16%2001

Andamento per anno

1993–2022 · % delle risorse interne

Prelievo di acqua dolce in % delle risorse — Armenia, 1993–202220304050199319961999200220052008201120142017202020221993: 46,62%1994: 43,49%1995: 36,9%1996: 33,2%1997: 26,97%1998: 29,07%1999: 28,66%2000: 27,28%2001: 25,16%2002: 25,27%2003: 28,81%2004: 36,49%2005: 40,4%2006: 41,22%2007: 43,91%2008: 41,89%2009: 35,92%2010: 31,01%2011: 35,54%2012: 42,88%2013: 43,08%2014: 41,7%2015: 47,69%2016: 46,38%2017: 41,84%2018: 39,57%2019: 41,77%2020: 41,26%2021: 43,26%2022: 44,79%
Variazione nel periodo: −1,84 p.p. Media annua: -0,06 p.p.

Confronto, 2022

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Armenia

Armenia 44,79%
Mondo 9,01%
Asia occidentale calcolato 48,61%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 7,77%
Prelievo di acqua dolce in % delle risorse — Armenia, per anno Armenia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2022 44,79 +1,53 p.p.
2021 43,26 +2 p.p.
2020 41,26 −0,51 p.p.
2019 41,77 +2,2 p.p.
2018 39,57 −2,27 p.p.
2017 41,84 −4,53 p.p.
2016 46,38 −1,31 p.p.
2015 47,69 +5,99 p.p.
2014 41,7 −1,39 p.p.
2013 43,08 +0,2 p.p.
2012 42,88 +7,33 p.p.
2011 35,54 +4,53 p.p.
2010 31,01 −4,91 p.p.
2009 35,92 −5,96 p.p.
2008 41,89 −2,03 p.p.
2007 43,91 +2,7 p.p.
2006 41,22 +0,82 p.p.
2005 40,4 +3,91 p.p.
2004 36,49 +7,68 p.p.
2003 28,81 +3,54 p.p.
2002 25,27 +0,1 p.p.
2001 25,16 −2,11 p.p.
2000 27,28 −1,39 p.p.
1999 28,66 −0,41 p.p.
1998 29,07 +2,1 p.p.
1997 26,97 −6,23 p.p.
1996 33,2 −3,7 p.p.
1995 36,9 −6,59 p.p.
1994 43,49 −3,13 p.p.
1993 46,62

Sull'indicatore

Prelievo annuo di acqua dolce per tutti gli usi (agricoltura, industria, reti civiche) in percentuale delle risorse idriche interne rinnovabili. I valori sopra il 25% sono considerati un segnale di stress idrico, quelli sopra il 70% di scarsità critica. L'indicatore può superare il 100% se il Paese utilizza deflussi transfrontalieri o acque sotterranee non rinnovabili.

Importante: Il dato aggregato è ponderato per il volume delle risorse idriche: è tutto il prelievo del gruppo diviso per tutte le sue risorse. I valori sopra il cento per cento non sono un errore: indicano prelievo da riserve non rinnovabili o dissalazione.

Fonte: FAOSTAT (FAO), licenza CC BY 4.0.