Prelievo di acqua dolce in % delle risorse — tutti i paesi

Prelievo di acqua dolce in % delle risorse — Asia occidentale

Prelievo di acqua dolce in % delle risorse in Asia occidentale nel 2022 — 48,61%. Dal 1991 l'indicatore è calato del 77,38 p.p..

2022 48,61% +1,34 p.p. vs 2021
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 125,99%1991
Minimo del periodo 39,27%1992

Andamento per anno

1991–2022 · % delle risorse interne

Prelievo di acqua dolce in % delle risorse — Asia occidentale, 1991–20220501001501991199519992003200720112015201920221991: 125,99%1992: 39,27%1993: 40,55%1994: 41,14%1995: 41,79%1996: 42,7%1997: 43,44%1998: 43,96%1999: 45,37%2000: 47,44%2001: 46,45%2002: 45,96%2003: 44,93%2004: 44,97%2005: 45,18%2006: 45,33%2007: 44,95%2008: 44,34%2009: 44,42%2010: 44,22%2011: 44,29%2012: 44,58%2013: 44,24%2014: 43,8%2015: 43,33%2016: 45,9%2017: 47,03%2018: 45,07%2019: 52,14%2020: 48,77%2021: 47,27%2022: 48,61%
Variazione nel periodo: −77,38 p.p. Media annua: -2,5 p.p.

Confronto, 2022

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Asia occidentale

Asia occidentale 48,61%
Mondo 9,01%
Prelievo di acqua dolce in % delle risorse — Asia occidentale, per anno Asia occidentale Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2022 48,61 +1,34 p.p.
2021 47,27 −1,5 p.p.
2020 48,77 −3,38 p.p.
2019 52,14 +7,07 p.p.
2018 45,07 −1,95 p.p.
2017 47,03 +1,13 p.p.
2016 45,9 +2,57 p.p.
2015 43,33 −0,46 p.p.
2014 43,8 −0,45 p.p.
2013 44,24 −0,34 p.p.
2012 44,58 +0,28 p.p.
2011 44,29 +0,08 p.p.
2010 44,22 −0,21 p.p.
2009 44,42 +0,08 p.p.
2008 44,34 −0,61 p.p.
2007 44,95 −0,38 p.p.
2006 45,33 +0,15 p.p.
2005 45,18 +0,21 p.p.
2004 44,97 +0,04 p.p.
2003 44,93 −1,03 p.p.
2002 45,96 −0,49 p.p.
2001 46,45 −0,99 p.p.
2000 47,44 +2,07 p.p.
1999 45,37 +1,4 p.p.
1998 43,96 +0,53 p.p.
1997 43,44 +0,74 p.p.
1996 42,7 +0,91 p.p.
1995 41,79 +0,65 p.p.
1994 41,14 +0,59 p.p.
1993 40,55 +1,28 p.p.
1992 39,27 −86,72 p.p.
1991 125,99

Sull'indicatore

Prelievo annuo di acqua dolce per tutti gli usi (agricoltura, industria, reti civiche) in percentuale delle risorse idriche interne rinnovabili. I valori sopra il 25% sono considerati un segnale di stress idrico, quelli sopra il 70% di scarsità critica. L'indicatore può superare il 100% se il Paese utilizza deflussi transfrontalieri o acque sotterranee non rinnovabili.

Importante: Il dato aggregato è ponderato per il volume delle risorse idriche: è tutto il prelievo del gruppo diviso per tutte le sue risorse. I valori sopra il cento per cento non sono un errore: indicano prelievo da riserve non rinnovabili o dissalazione.

Fonte: FAOSTAT (FAO), licenza CC BY 4.0.