Prelievo di acqua dolce in % delle risorse — tutti i paesi

Prelievo di acqua dolce in % delle risorse — Moldavia

Prelievo di acqua dolce in % delle risorse in Moldavia nel 2022 — 52,22%. È il 147º posto al mondo su 175. Dal 1992 l'indicatore è calato del 68,95 p.p..

2022 52,22% +0 p.p. vs 2021
Posizione nel mondo 147di 175
Massimo del periodo 211,33%1996
Minimo del periodo 51,6%2014

Andamento per anno

1992–2022 · % delle risorse interne

Prelievo di acqua dolce in % delle risorse — Moldavia, 1992–20220100200300199219951998200120042007201020132016201920221992: 121,17%1993: 114,36%1994: 107,55%1995: 100,74%1996: 211,33%1997: 91,91%1998: 89,9%1999: 87,88%2000: 85,87%2001: 53,95%2002: 53,46%2003: 53,33%2004: 52,59%2005: 52,59%2006: 52,72%2007: 52,72%2008: 53,15%2009: 53,4%2010: 52,53%2011: 52,28%2012: 52,47%2013: 51,79%2014: 51,6%2015: 51,85%2016: 51,98%2017: 51,85%2018: 51,67%2019: 51,79%2020: 52,22%2021: 52,22%2022: 52,22%
Variazione nel periodo: −68,95 p.p. Media annua: -2,3 p.p.

Confronto, 2022

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Moldavia

Moldavia 52,22%
Mondo 9,01%
Europa orientale calcolato 2,23%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 7,77%
Prelievo di acqua dolce in % delle risorse — Moldavia, per anno Moldavia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2022 52,22 +0 p.p.
2021 52,22 +0 p.p.
2020 52,22 +0,43 p.p.
2019 51,79 +0,12 p.p.
2018 51,67 −0,19 p.p.
2017 51,85 −0,12 p.p.
2016 51,98 +0,12 p.p.
2015 51,85 +0,25 p.p.
2014 51,6 −0,19 p.p.
2013 51,79 −0,68 p.p.
2012 52,47 +0,19 p.p.
2011 52,28 −0,25 p.p.
2010 52,53 −0,86 p.p.
2009 53,4 +0,25 p.p.
2008 53,15 +0,43 p.p.
2007 52,72 +0 p.p.
2006 52,72 +0,12 p.p.
2005 52,59 +0 p.p.
2004 52,59 −0,74 p.p.
2003 53,33 −0,12 p.p.
2002 53,46 −0,49 p.p.
2001 53,95 −31,91 p.p.
2000 85,87 −2,02 p.p.
1999 87,88 −2,02 p.p.
1998 89,9 −2,02 p.p.
1997 91,91 −119,42 p.p.
1996 211,33 +110,6 p.p.
1995 100,74 −6,81 p.p.
1994 107,55 −6,81 p.p.
1993 114,36 −6,81 p.p.
1992 121,17

Sull'indicatore

Prelievo annuo di acqua dolce per tutti gli usi (agricoltura, industria, reti civiche) in percentuale delle risorse idriche interne rinnovabili. I valori sopra il 25% sono considerati un segnale di stress idrico, quelli sopra il 70% di scarsità critica. L'indicatore può superare il 100% se il Paese utilizza deflussi transfrontalieri o acque sotterranee non rinnovabili.

Importante: Il dato aggregato è ponderato per il volume delle risorse idriche: è tutto il prelievo del gruppo diviso per tutte le sue risorse. I valori sopra il cento per cento non sono un errore: indicano prelievo da riserve non rinnovabili o dissalazione.

Fonte: FAOSTAT (FAO), licenza CC BY 4.0.