Prelievo di acqua dolce in % delle risorse — tutti i paesi

Prelievo di acqua dolce in % delle risorse — Cechia

Prelievo di acqua dolce in % delle risorse in Cechia nel 2022 — 10,99%. È il 93º posto al mondo su 175. Dal 1993 l'indicatore è calato del 12,07 p.p..

2022 10,99% +0,73 p.p. vs 2021
Posizione nel mondo 93di 175
Massimo del periodo 23,06%1993
Minimo del periodo 10,26%2021

Andamento per anno

1993–2022 · % delle risorse interne

Prelievo di acqua dolce in % delle risorse — Cechia, 1993–202210152025199319961999200220052008201120142017202020221993: 23,06%1994: 21,96%1995: 20,86%1996: 19,91%1997: 18,95%1998: 18,07%1999: 17,18%2000: 16,29%2001: 15,4%2002: 14,51%2003: 14,6%2004: 14,7%2005: 14,79%2006: 14,88%2007: 14,98%2008: 15,12%2009: 14,81%2010: 14,84%2011: 14,35%2012: 14%2013: 12,55%2014: 12,55%2015: 12,19%2016: 12,43%2017: 12,4%2018: 12,09%2019: 11,45%2020: 10,39%2021: 10,26%2022: 10,99%
Variazione nel periodo: −12,07 p.p. Media annua: -0,42 p.p.

Confronto, 2022

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Cechia

Cechia 10,99%
Mondo 9,01%
Europa orientale calcolato 2,23%
Prelievo di acqua dolce in % delle risorse — Cechia, per anno Cechia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2022 10,99 +0,73 p.p.
2021 10,26 −0,13 p.p.
2020 10,39 −1,06 p.p.
2019 11,45 −0,64 p.p.
2018 12,09 −0,3 p.p.
2017 12,4 −0,04 p.p.
2016 12,43 +0,24 p.p.
2015 12,19 −0,35 p.p.
2014 12,55 −0 p.p.
2013 12,55 −1,45 p.p.
2012 14 −0,35 p.p.
2011 14,35 −0,49 p.p.
2010 14,84 +0,03 p.p.
2009 14,81 −0,31 p.p.
2008 15,12 +0,14 p.p.
2007 14,98 +0,09 p.p.
2006 14,88 +0,09 p.p.
2005 14,79 +0,09 p.p.
2004 14,7 +0,09 p.p.
2003 14,6 +0,09 p.p.
2002 14,51 −0,89 p.p.
2001 15,4 −0,89 p.p.
2000 16,29 −0,89 p.p.
1999 17,18 −0,89 p.p.
1998 18,07 −0,89 p.p.
1997 18,95 −0,95 p.p.
1996 19,91 −0,95 p.p.
1995 20,86 −1,1 p.p.
1994 21,96 −1,1 p.p.
1993 23,06

Sull'indicatore

Prelievo annuo di acqua dolce per tutti gli usi (agricoltura, industria, reti civiche) in percentuale delle risorse idriche interne rinnovabili. I valori sopra il 25% sono considerati un segnale di stress idrico, quelli sopra il 70% di scarsità critica. L'indicatore può superare il 100% se il Paese utilizza deflussi transfrontalieri o acque sotterranee non rinnovabili.

Importante: Il dato aggregato è ponderato per il volume delle risorse idriche: è tutto il prelievo del gruppo diviso per tutte le sue risorse. I valori sopra il cento per cento non sono un errore: indicano prelievo da riserve non rinnovabili o dissalazione.

Fonte: FAOSTAT (FAO), licenza CC BY 4.0.