Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Turkmenistan

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Turkmenistan nel 2021 — 25,7%. È il 162º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 7 p.p..

2021 25,7% −0,8 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 162di 185
Massimo del periodo 36,4%2005
Minimo del periodo 25,7%2021

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Turkmenistan, 2000–202125303540200020032006200920122015201820212000: 32,7%2001: 32,2%2002: 33,3%2003: 34,1%2004: 35,3%2005: 36,4%2006: 35,8%2007: 34,8%2008: 32,9%2009: 29,3%2010: 27,4%2011: 27,1%2012: 26,8%2013: 27,1%2014: 28%2015: 27,9%2016: 27,3%2017: 27,1%2018: 26,7%2019: 26,4%2020: 26,5%2021: 25,7%
Variazione nel periodo: −7 p.p. Media annua: -0,33 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Turkmenistan

Turkmenistan 25,7%
Mondo 18,3%
Asia centrale calcolato 22,5%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 16,6%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Turkmenistan, per anno Turkmenistan Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 25,7 −0,8 p.p.
2020 26,5 +0,1 p.p.
2019 26,4 −0,3 p.p.
2018 26,7 −0,4 p.p.
2017 27,1 −0,2 p.p.
2016 27,3 −0,6 p.p.
2015 27,9 −0,1 p.p.
2014 28 +0,9 p.p.
2013 27,1 +0,3 p.p.
2012 26,8 −0,3 p.p.
2011 27,1 −0,3 p.p.
2010 27,4 −1,9 p.p.
2009 29,3 −3,6 p.p.
2008 32,9 −1,9 p.p.
2007 34,8 −1 p.p.
2006 35,8 −0,6 p.p.
2005 36,4 +1,1 p.p.
2004 35,3 +1,2 p.p.
2003 34,1 +0,8 p.p.
2002 33,3 +1,1 p.p.
2001 32,2 −0,5 p.p.
2000 32,7

Asia centrale, 2021

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.