Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Tagikistan

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Tagikistan nel 2021 — 18,1%. È il 85º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 10,9 p.p..

2021 18,1% −0,5 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 85di 185
Massimo del periodo 29%2000
Minimo del periodo 18,1%2021

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Tagikistan, 2000–202115202530200020032006200920122015201820212000: 29%2001: 28,6%2002: 28,5%2003: 28,3%2004: 28,2%2005: 28,6%2006: 28,3%2007: 28,2%2008: 27,6%2009: 27,3%2010: 26,1%2011: 25,2%2012: 23,9%2013: 22,3%2014: 22%2015: 21,4%2016: 21%2017: 20,2%2018: 19,8%2019: 19,4%2020: 18,6%2021: 18,1%
Variazione nel periodo: −10,9 p.p. Media annua: -0,52 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Tagikistan

Tagikistan 18,1%
Mondo 18,3%
Asia centrale calcolato 22,5%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 22,6%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Tagikistan, per anno Tagikistan Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 18,1 −0,5 p.p.
2020 18,6 −0,8 p.p.
2019 19,4 −0,4 p.p.
2018 19,8 −0,4 p.p.
2017 20,2 −0,8 p.p.
2016 21 −0,4 p.p.
2015 21,4 −0,6 p.p.
2014 22 −0,3 p.p.
2013 22,3 −1,6 p.p.
2012 23,9 −1,3 p.p.
2011 25,2 −0,9 p.p.
2010 26,1 −1,2 p.p.
2009 27,3 −0,3 p.p.
2008 27,6 −0,6 p.p.
2007 28,2 −0,1 p.p.
2006 28,3 −0,3 p.p.
2005 28,6 +0,4 p.p.
2004 28,2 −0,1 p.p.
2003 28,3 −0,2 p.p.
2002 28,5 −0,1 p.p.
2001 28,6 −0,4 p.p.
2000 29

Asia centrale, 2021

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.