Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Kirghizistan

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Kirghizistan nel 2021 — 18,8%. È il 92º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 15,1 p.p..

2021 18,8% −3 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 92di 185
Massimo del periodo 34,4%2003
Minimo del periodo 18,8%2021

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Kirghizistan, 2000–20211520253035200020032006200920122015201820212000: 33,9%2001: 32,4%2002: 33,6%2003: 34,4%2004: 33,1%2005: 33,1%2006: 33%2007: 32%2008: 30,6%2009: 29,6%2010: 28%2011: 28,6%2012: 27,2%2013: 26,5%2014: 26,5%2015: 25,2%2016: 23,2%2017: 23,7%2018: 23,1%2019: 22,7%2020: 21,8%2021: 18,8%
Variazione nel periodo: −15,1 p.p. Media annua: -0,72 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Kirghizistan

Kirghizistan 18,8%
Mondo 18,3%
Asia centrale calcolato 22,5%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 22,6%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Kirghizistan, per anno Kirghizistan Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 18,8 −3 p.p.
2020 21,8 −0,9 p.p.
2019 22,7 −0,4 p.p.
2018 23,1 −0,6 p.p.
2017 23,7 +0,5 p.p.
2016 23,2 −2 p.p.
2015 25,2 −1,3 p.p.
2014 26,5 +0 p.p.
2013 26,5 −0,7 p.p.
2012 27,2 −1,4 p.p.
2011 28,6 +0,6 p.p.
2010 28 −1,6 p.p.
2009 29,6 −1 p.p.
2008 30,6 −1,4 p.p.
2007 32 −1 p.p.
2006 33 −0,1 p.p.
2005 33,1 +0 p.p.
2004 33,1 −1,3 p.p.
2003 34,4 +0,8 p.p.
2002 33,6 +1,2 p.p.
2001 32,4 −1,5 p.p.
2000 33,9

Asia centrale, 2021

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.