Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Kazakistan

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Kazakistan nel 2021 — 21,2%. È il 115º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 18,2 p.p..

2021 21,2% −2 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 115di 185
Massimo del periodo 39,4%2000
Minimo del periodo 21,2%2021

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Kazakistan, 2000–20212025303540200020032006200920122015201820212000: 39,4%2001: 38,2%2002: 37,4%2003: 38,4%2004: 36,9%2005: 37,3%2006: 36,3%2007: 35,7%2008: 33,5%2009: 31,4%2010: 31,5%2011: 30,3%2012: 29,2%2013: 27,1%2014: 26,1%2015: 25,5%2016: 25,1%2017: 24%2018: 24%2019: 23,8%2020: 23,2%2021: 21,2%
Variazione nel periodo: −18,2 p.p. Media annua: -0,87 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Kazakistan

Kazakistan 21,2%
Mondo 18,3%
Asia centrale calcolato 22,5%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 16,6%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Kazakistan, per anno Kazakistan Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 21,2 −2 p.p.
2020 23,2 −0,6 p.p.
2019 23,8 −0,2 p.p.
2018 24 +0 p.p.
2017 24 −1,1 p.p.
2016 25,1 −0,4 p.p.
2015 25,5 −0,6 p.p.
2014 26,1 −1 p.p.
2013 27,1 −2,1 p.p.
2012 29,2 −1,1 p.p.
2011 30,3 −1,2 p.p.
2010 31,5 +0,1 p.p.
2009 31,4 −2,1 p.p.
2008 33,5 −2,2 p.p.
2007 35,7 −0,6 p.p.
2006 36,3 −1 p.p.
2005 37,3 +0,4 p.p.
2004 36,9 −1,5 p.p.
2003 38,4 +1 p.p.
2002 37,4 −0,8 p.p.
2001 38,2 −1,2 p.p.
2000 39,4

Asia centrale, 2021

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.