Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Timor Est

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili a Timor Est nel 2021 — 20,1%. È il 103º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 0,6 p.p..

2021 20,1% +0,9 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 103di 185
Massimo del periodo 22,3%2009
Minimo del periodo 19,1%2002

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Timor Est, 2000–20211920212223200020032006200920122015201820212000: 20,7%2001: 20,5%2002: 19,1%2003: 20%2004: 20,5%2005: 20,1%2006: 19,6%2007: 19,3%2008: 19,4%2009: 22,3%2010: 21,3%2011: 21,5%2012: 20,9%2013: 21,2%2014: 21,6%2015: 20,2%2016: 20,5%2017: 20%2018: 20,4%2019: 20,9%2020: 19,2%2021: 20,1%
Variazione nel periodo: −0,6 p.p. Media annua: -0,03 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Timor Est

Timor Est 20,1%
Mondo 18,3%
Asia sudorientale calcolato 22,6%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 22,6%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Timor Est, per anno Timor Est Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 20,1 +0,9 p.p.
2020 19,2 −1,7 p.p.
2019 20,9 +0,5 p.p.
2018 20,4 +0,4 p.p.
2017 20 −0,5 p.p.
2016 20,5 +0,3 p.p.
2015 20,2 −1,4 p.p.
2014 21,6 +0,4 p.p.
2013 21,2 +0,3 p.p.
2012 20,9 −0,6 p.p.
2011 21,5 +0,2 p.p.
2010 21,3 −1 p.p.
2009 22,3 +2,9 p.p.
2008 19,4 +0,1 p.p.
2007 19,3 −0,3 p.p.
2006 19,6 −0,5 p.p.
2005 20,1 −0,4 p.p.
2004 20,5 +0,5 p.p.
2003 20 +0,9 p.p.
2002 19,1 −1,4 p.p.
2001 20,5 −0,2 p.p.
2000 20,7

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.