Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Laos

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Laos nel 2021 — 26,5%. È il 167º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 7,8 p.p..

2021 26,5% −1,6 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 167di 185
Massimo del periodo 34,3%2000
Minimo del periodo 26,5%2021

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Laos, 2000–2021262830323436200020032006200920122015201820212000: 34,3%2001: 34%2002: 33,2%2003: 32,5%2004: 32,1%2005: 31,8%2006: 31,4%2007: 30,7%2008: 30,4%2009: 29,8%2010: 29,2%2011: 28,6%2012: 28,2%2013: 28%2014: 27,9%2015: 27,6%2016: 27,4%2017: 27,2%2018: 27,2%2019: 27,1%2020: 28,1%2021: 26,5%
Variazione nel periodo: −7,8 p.p. Media annua: -0,37 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Laos

Laos 26,5%
Mondo 18,3%
Asia sudorientale calcolato 22,6%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 22,6%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Laos, per anno Laos Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 26,5 −1,6 p.p.
2020 28,1 +1 p.p.
2019 27,1 −0,1 p.p.
2018 27,2 +0 p.p.
2017 27,2 −0,2 p.p.
2016 27,4 −0,2 p.p.
2015 27,6 −0,3 p.p.
2014 27,9 −0,1 p.p.
2013 28 −0,2 p.p.
2012 28,2 −0,4 p.p.
2011 28,6 −0,6 p.p.
2010 29,2 −0,6 p.p.
2009 29,8 −0,6 p.p.
2008 30,4 −0,3 p.p.
2007 30,7 −0,7 p.p.
2006 31,4 −0,4 p.p.
2005 31,8 −0,3 p.p.
2004 32,1 −0,4 p.p.
2003 32,5 −0,7 p.p.
2002 33,2 −0,8 p.p.
2001 34 −0,3 p.p.
2000 34,3

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.