Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Sudan

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Sudan nel 2021 — 21,2%. È il 115º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 5,5 p.p..

2021 21,2% −1,4 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 115di 185
Massimo del periodo 26,7%2000
Minimo del periodo 21,2%2021

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Sudan, 2000–20212022242628200020032006200920122015201820212000: 26,7%2001: 26,3%2002: 26%2003: 25,5%2004: 25%2005: 24,6%2006: 24,2%2007: 24%2008: 24%2009: 23,7%2010: 23,2%2011: 23,7%2012: 23,4%2013: 23,3%2014: 23,1%2015: 22,9%2016: 22,8%2017: 22,7%2018: 22,8%2019: 22,4%2020: 22,6%2021: 21,2%
Variazione nel periodo: −5,5 p.p. Media annua: -0,26 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Sudan

Sudan 21,2%
Mondo 18,3%
Africa settentrionale calcolato 21,6%
Paesi a basso reddito calcolato 23,3%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Sudan, per anno Sudan Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 21,2 −1,4 p.p.
2020 22,6 +0,2 p.p.
2019 22,4 −0,4 p.p.
2018 22,8 +0,1 p.p.
2017 22,7 −0,1 p.p.
2016 22,8 −0,1 p.p.
2015 22,9 −0,2 p.p.
2014 23,1 −0,2 p.p.
2013 23,3 −0,1 p.p.
2012 23,4 −0,3 p.p.
2011 23,7 +0,5 p.p.
2010 23,2 −0,5 p.p.
2009 23,7 −0,3 p.p.
2008 24 +0 p.p.
2007 24 −0,2 p.p.
2006 24,2 −0,4 p.p.
2005 24,6 −0,4 p.p.
2004 25 −0,5 p.p.
2003 25,5 −0,5 p.p.
2002 26 −0,3 p.p.
2001 26,3 −0,4 p.p.
2000 26,7

Africa settentrionale, 2021

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.