Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Egitto

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Egitto nel 2021 — 26%. È il 165º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 2,2 p.p..

2021 26% +0 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 165di 185
Massimo del periodo 30,3%2003
Minimo del periodo 26%2020

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Egitto, 2000–202126283032200020032006200920122015201820212000: 28,2%2001: 29,5%2002: 29,8%2003: 30,3%2004: 30%2005: 29,7%2006: 29,9%2007: 29,5%2008: 29,6%2009: 29,9%2010: 29,9%2011: 29,1%2012: 29,7%2013: 28,4%2014: 28,8%2015: 30,1%2016: 28,9%2017: 27,5%2018: 27,8%2019: 27,4%2020: 26%2021: 26%
Variazione nel periodo: −2,2 p.p. Media annua: -0,1 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Egitto

Egitto 26%
Mondo 18,3%
Africa settentrionale calcolato 21,6%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 22,6%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Egitto, per anno Egitto Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 26 +0 p.p.
2020 26 −1,4 p.p.
2019 27,4 −0,4 p.p.
2018 27,8 +0,3 p.p.
2017 27,5 −1,4 p.p.
2016 28,9 −1,2 p.p.
2015 30,1 +1,3 p.p.
2014 28,8 +0,4 p.p.
2013 28,4 −1,3 p.p.
2012 29,7 +0,6 p.p.
2011 29,1 −0,8 p.p.
2010 29,9 +0 p.p.
2009 29,9 +0,3 p.p.
2008 29,6 +0,1 p.p.
2007 29,5 −0,4 p.p.
2006 29,9 +0,2 p.p.
2005 29,7 −0,3 p.p.
2004 30 −0,3 p.p.
2003 30,3 +0,5 p.p.
2002 29,8 +0,3 p.p.
2001 29,5 +1,3 p.p.
2000 28,2

Africa settentrionale, 2021

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.