Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Algeria

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Algeria nel 2021 — 13,3%. È il 47º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 4,7 p.p..

2021 13,3% +0,6 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 47di 185
Massimo del periodo 18%2000
Minimo del periodo 12,7%2020

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Algeria, 2000–202112141618200020032006200920122015201820212000: 18%2001: 17,7%2002: 17,4%2003: 17,4%2004: 17,1%2005: 16,8%2006: 16,5%2007: 16,2%2008: 15,9%2009: 15,6%2010: 15,2%2011: 15,1%2012: 14,8%2013: 14,5%2014: 14,3%2015: 14,2%2016: 14,1%2017: 14,1%2018: 14%2019: 14%2020: 12,7%2021: 13,3%
Variazione nel periodo: −4,7 p.p. Media annua: -0,22 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Algeria

Algeria 13,3%
Mondo 18,3%
Africa settentrionale calcolato 21,6%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 16,6%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Algeria, per anno Algeria Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 13,3 +0,6 p.p.
2020 12,7 −1,3 p.p.
2019 14 +0 p.p.
2018 14 −0,1 p.p.
2017 14,1 +0 p.p.
2016 14,1 −0,1 p.p.
2015 14,2 −0,1 p.p.
2014 14,3 −0,2 p.p.
2013 14,5 −0,3 p.p.
2012 14,8 −0,3 p.p.
2011 15,1 −0,1 p.p.
2010 15,2 −0,4 p.p.
2009 15,6 −0,3 p.p.
2008 15,9 −0,3 p.p.
2007 16,2 −0,3 p.p.
2006 16,5 −0,3 p.p.
2005 16,8 −0,3 p.p.
2004 17,1 −0,3 p.p.
2003 17,4 +0 p.p.
2002 17,4 −0,3 p.p.
2001 17,7 −0,3 p.p.
2000 18

Africa settentrionale, 2021

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.