Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Libia

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Libia nel 2021 — 19,8%. È il 98º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 0,2 p.p..

2021 19,8% −0,9 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 98di 185
Massimo del periodo 21,4%2003
Minimo del periodo 18,7%2013

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Libia, 2000–20211819202122200020032006200920122015201820212000: 20%2001: 20,9%2002: 21,2%2003: 21,4%2004: 20,9%2005: 20,9%2006: 20,1%2007: 20,6%2008: 20,7%2009: 20,6%2010: 20%2011: 20,6%2012: 19,5%2013: 18,7%2014: 19,9%2015: 20,4%2016: 20,9%2017: 21,3%2018: 21,4%2019: 20,9%2020: 20,7%2021: 19,8%
Variazione nel periodo: −0,2 p.p. Media annua: -0,01 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Libia

Libia 19,8%
Mondo 18,3%
Africa settentrionale calcolato 21,6%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 16,6%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Libia, per anno Libia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 19,8 −0,9 p.p.
2020 20,7 −0,2 p.p.
2019 20,9 −0,5 p.p.
2018 21,4 +0,1 p.p.
2017 21,3 +0,4 p.p.
2016 20,9 +0,5 p.p.
2015 20,4 +0,5 p.p.
2014 19,9 +1,2 p.p.
2013 18,7 −0,8 p.p.
2012 19,5 −1,1 p.p.
2011 20,6 +0,6 p.p.
2010 20 −0,6 p.p.
2009 20,6 −0,1 p.p.
2008 20,7 +0,1 p.p.
2007 20,6 +0,5 p.p.
2006 20,1 −0,8 p.p.
2005 20,9 +0 p.p.
2004 20,9 −0,5 p.p.
2003 21,4 +0,2 p.p.
2002 21,2 +0,3 p.p.
2001 20,9 +0,9 p.p.
2000 20

Africa settentrionale, 2021

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.