Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Sudafrica

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Sudafrica nel 2021 — 22,7%. È il 133º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 1,1 p.p..

2021 22,7% −0,4 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 133di 185
Massimo del periodo 26,2%2010
Minimo del periodo 21,2%2001

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Sudafrica, 2000–20212022242628200020032006200920122015201820212000: 21,6%2001: 21,2%2002: 22,5%2003: 23,3%2004: 23,4%2005: 23,3%2006: 24,9%2007: 24,9%2008: 25,3%2009: 24,9%2010: 26,2%2011: 24,9%2012: 24,7%2013: 24,2%2014: 24,5%2015: 24,6%2016: 24,1%2017: 23%2018: 22,6%2019: 21,6%2020: 23,1%2021: 22,7%
Variazione nel periodo: +1,1 p.p. Media annua: 0,05 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Sudafrica

Sudafrica 22,7%
Mondo 18,3%
Africa australe calcolato 23,2%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 16,6%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Sudafrica, per anno Sudafrica Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 22,7 −0,4 p.p.
2020 23,1 +1,5 p.p.
2019 21,6 −1 p.p.
2018 22,6 −0,4 p.p.
2017 23 −1,1 p.p.
2016 24,1 −0,5 p.p.
2015 24,6 +0,1 p.p.
2014 24,5 +0,3 p.p.
2013 24,2 −0,5 p.p.
2012 24,7 −0,2 p.p.
2011 24,9 −1,3 p.p.
2010 26,2 +1,3 p.p.
2009 24,9 −0,4 p.p.
2008 25,3 +0,4 p.p.
2007 24,9 +0 p.p.
2006 24,9 +1,6 p.p.
2005 23,3 −0,1 p.p.
2004 23,4 +0,1 p.p.
2003 23,3 +0,8 p.p.
2002 22,5 +1,3 p.p.
2001 21,2 −0,4 p.p.
2000 21,6

Africa australe, 2021

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.