Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Lesotho

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Lesotho nel 2021 — 36,3%. È il 180º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 12,7 p.p..

2021 36,3% −1,2 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 180di 185
Massimo del periodo 38%2015
Minimo del periodo 22,7%2001

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Lesotho, 2000–20212025303540200020032006200920122015201820212000: 23,6%2001: 22,7%2002: 23,6%2003: 25,6%2004: 26,3%2005: 28,9%2006: 30,4%2007: 31,2%2008: 29,7%2009: 29,2%2010: 34,5%2011: 35,2%2012: 31,4%2013: 33,3%2014: 36,5%2015: 38%2016: 38%2017: 36,9%2018: 36,9%2019: 36,9%2020: 37,5%2021: 36,3%
Variazione nel periodo: +12,7 p.p. Media annua: 0,6 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Lesotho

Lesotho 36,3%
Mondo 18,3%
Africa australe calcolato 23,2%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 22,6%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Lesotho, per anno Lesotho Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 36,3 −1,2 p.p.
2020 37,5 +0,6 p.p.
2019 36,9 +0 p.p.
2018 36,9 +0 p.p.
2017 36,9 −1,1 p.p.
2016 38 +0 p.p.
2015 38 +1,5 p.p.
2014 36,5 +3,2 p.p.
2013 33,3 +1,9 p.p.
2012 31,4 −3,8 p.p.
2011 35,2 +0,7 p.p.
2010 34,5 +5,3 p.p.
2009 29,2 −0,5 p.p.
2008 29,7 −1,5 p.p.
2007 31,2 +0,8 p.p.
2006 30,4 +1,5 p.p.
2005 28,9 +2,6 p.p.
2004 26,3 +0,7 p.p.
2003 25,6 +2 p.p.
2002 23,6 +0,9 p.p.
2001 22,7 −0,9 p.p.
2000 23,6

Africa australe, 2021

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.