Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Eswatini

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Eswatini nel 2021 — 32,3%. È il 177º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 2,1 p.p..

2021 32,3% −2,8 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 177di 185
Massimo del periodo 39,2%2010
Minimo del periodo 30,2%2000

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Eswatini, 2000–20213032,53537,540200020032006200920122015201820212000: 30,2%2001: 32,4%2002: 34,2%2003: 35,6%2004: 36,7%2005: 37,7%2006: 37,4%2007: 37,2%2008: 36,7%2009: 36%2010: 39,2%2011: 33,5%2012: 33,5%2013: 33,3%2014: 33,6%2015: 34,5%2016: 35,2%2017: 35,6%2018: 35,7%2019: 35,1%2020: 35,1%2021: 32,3%
Variazione nel periodo: +2,1 p.p. Media annua: 0,1 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Eswatini

Eswatini 32,3%
Mondo 18,3%
Africa australe calcolato 23,2%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 22,6%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Eswatini, per anno Eswatini Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 32,3 −2,8 p.p.
2020 35,1 +0 p.p.
2019 35,1 −0,6 p.p.
2018 35,7 +0,1 p.p.
2017 35,6 +0,4 p.p.
2016 35,2 +0,7 p.p.
2015 34,5 +0,9 p.p.
2014 33,6 +0,3 p.p.
2013 33,3 −0,2 p.p.
2012 33,5 +0 p.p.
2011 33,5 −5,7 p.p.
2010 39,2 +3,2 p.p.
2009 36 −0,7 p.p.
2008 36,7 −0,5 p.p.
2007 37,2 −0,2 p.p.
2006 37,4 −0,3 p.p.
2005 37,7 +1 p.p.
2004 36,7 +1,1 p.p.
2003 35,6 +1,4 p.p.
2002 34,2 +1,8 p.p.
2001 32,4 +2,2 p.p.
2000 30,2

Africa australe, 2021

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.