Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Namibia

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Namibia nel 2021 — 23,1%. È il 138º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 2,6 p.p..

2021 23,1% −0,5 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 138di 185
Massimo del periodo 26,3%2003
Minimo del periodo 22,1%2012

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Namibia, 2000–202122242628200020032006200920122015201820212000: 25,7%2001: 25,7%2002: 26,2%2003: 26,3%2004: 25,9%2005: 25,3%2006: 24,2%2007: 23,4%2008: 23,1%2009: 24,2%2010: 23,9%2011: 22,5%2012: 22,1%2013: 22,1%2014: 22,8%2015: 23,7%2016: 23,4%2017: 23,2%2018: 23,1%2019: 22,8%2020: 23,6%2021: 23,1%
Variazione nel periodo: −2,6 p.p. Media annua: -0,12 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Namibia

Namibia 23,1%
Mondo 18,3%
Africa australe calcolato 23,2%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 16,6%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Namibia, per anno Namibia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 23,1 −0,5 p.p.
2020 23,6 +0,8 p.p.
2019 22,8 −0,3 p.p.
2018 23,1 −0,1 p.p.
2017 23,2 −0,2 p.p.
2016 23,4 −0,3 p.p.
2015 23,7 +0,9 p.p.
2014 22,8 +0,7 p.p.
2013 22,1 +0 p.p.
2012 22,1 −0,4 p.p.
2011 22,5 −1,4 p.p.
2010 23,9 −0,3 p.p.
2009 24,2 +1,1 p.p.
2008 23,1 −0,3 p.p.
2007 23,4 −0,8 p.p.
2006 24,2 −1,1 p.p.
2005 25,3 −0,6 p.p.
2004 25,9 −0,4 p.p.
2003 26,3 +0,1 p.p.
2002 26,2 +0,5 p.p.
2001 25,7 +0 p.p.
2000 25,7

Africa australe, 2021

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.