Tasso di disoccupazione — tutti i paesi

Tasso di disoccupazione — Italia

Tasso di disoccupazione in Italia nel 2025 — 6,39%. È il 117º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 3,71 p.p..

2025 6,39% −0,11 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 117di 182
Massimo del periodo 12,68%2014
Minimo del periodo 6,08%2007

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro

Tasso di disoccupazione — Italia, 1991–20256810121419911995199920032007201120152019202320251991: 10,1%1992: 9,32%1993: 10,21%1994: 11,09%1995: 11,66%1996: 11,86%1997: 11,99%1998: 12,12%1999: 11,68%2000: 10,83%2001: 9,6%2002: 9,21%2003: 8,87%2004: 7,87%2005: 7,73%2006: 6,78%2007: 6,08%2008: 6,72%2009: 7,75%2010: 8,36%2011: 8,36%2012: 10,66%2013: 12,15%2014: 12,68%2015: 11,9%2016: 11,69%2017: 11,21%2018: 10,54%2019: 9,88%2020: 9,19%2021: 9,5%2022: 8,07%2023: 7,63%2024: 6,5%2025: 6,39%
Variazione nel periodo: −3,71 p.p. Media annua: -0,11 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Italia

Italia 6,39%
Mondo 4,79%
Europa meridionale calcolato 8,11%
Paesi ad alto reddito calcolato 4,42%
Tasso di disoccupazione — Italia, per anno Italia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 6,39 −0,11 p.p.
2024 6,5 −1,13 p.p.
2023 7,63 −0,44 p.p.
2022 8,07 −1,43 p.p.
2021 9,5 +0,31 p.p.
2020 9,19 −0,69 p.p.
2019 9,88 −0,65 p.p.
2018 10,54 −0,67 p.p.
2017 11,21 −0,48 p.p.
2016 11,69 −0,21 p.p.
2015 11,9 −0,79 p.p.
2014 12,68 +0,53 p.p.
2013 12,15 +1,49 p.p.
2012 10,66 +2,3 p.p.
2011 8,36 −0 p.p.
2010 8,36 +0,61 p.p.
2009 7,75 +1,03 p.p.
2008 6,72 +0,65 p.p.
2007 6,08 −0,7 p.p.
2006 6,78 −0,95 p.p.
2005 7,73 −0,14 p.p.
2004 7,87 −1 p.p.
2003 8,87 −0,34 p.p.
2002 9,21 −0,39 p.p.
2001 9,6 −1,24 p.p.
2000 10,83 −0,85 p.p.
1999 11,68 −0,44 p.p.
1998 12,12 +0,13 p.p.
1997 11,99 +0,12 p.p.
1996 11,86 +0,2 p.p.
1995 11,66 +0,57 p.p.
1994 11,09 +0,87 p.p.
1993 10,21 +0,89 p.p.
1992 9,32 −0,78 p.p.
1991 10,1

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla forza lavoro secondo la definizione dell'OIL: è disoccupata la persona che nel periodo di riferimento non aveva un lavoro, lo ha cercato attivamente ed era disponibile a iniziare. Chi non cerca lavoro non fa parte della forza lavoro: nei paesi con un'uscita di massa dalla forza lavoro una disoccupazione bassa non significa quindi occupazione alta — confrontala con il tasso di occupazione e con il tasso di attività.

Importante: I dati sono stime modellate dell'OIL, armonizzate su una definizione comune: possono differire dalle cifre nazionali dei servizi per l'impiego.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.