Tasso di disoccupazione — tutti i paesi

Tasso di disoccupazione — Europa meridionale

Tasso di disoccupazione in Europa meridionale nel 2025 — 8,11%. Dal 1991 l'indicatore è calato del 3,53 p.p..

2025 8,11% −0,52 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 19,5%2013
Minimo del periodo 8,11%2025

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro

Tasso di disoccupazione — Europa meridionale, 1991–2025510152019911995199920032007201120152019202320251991: 11,64%1992: 12,51%1993: 14,2%1994: 15,15%1995: 14,93%1996: 14,94%1997: 14,63%1998: 14,21%1999: 13,21%2000: 12,28%2001: 10,74%2002: 10,91%2003: 11,04%2004: 10,83%2005: 10,33%2006: 9,59%2007: 8,96%2008: 9,62%2009: 12,69%2010: 14,25%2011: 15,52%2012: 18,27%2013: 19,5%2014: 18,72%2015: 17,24%2016: 15,79%2017: 14,16%2018: 12,72%2019: 11,62%2020: 11,79%2021: 11,61%2022: 10,07%2023: 9,45%2024: 8,63%2025: 8,11%
Variazione nel periodo: −3,53 p.p. Media annua: -0,1 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Europa meridionale

Europa meridionale 8,11%
Mondo 4,79%
Tasso di disoccupazione — Europa meridionale, per anno Europa meridionale Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 8,11 −0,52 p.p.
2024 8,63 −0,82 p.p.
2023 9,45 −0,62 p.p.
2022 10,07 −1,54 p.p.
2021 11,61 −0,18 p.p.
2020 11,79 +0,16 p.p.
2019 11,62 −1,09 p.p.
2018 12,72 −1,44 p.p.
2017 14,16 −1,64 p.p.
2016 15,79 −1,44 p.p.
2015 17,24 −1,48 p.p.
2014 18,72 −0,78 p.p.
2013 19,5 +1,22 p.p.
2012 18,27 +2,75 p.p.
2011 15,52 +1,27 p.p.
2010 14,25 +1,56 p.p.
2009 12,69 +3,07 p.p.
2008 9,62 +0,66 p.p.
2007 8,96 −0,62 p.p.
2006 9,59 −0,74 p.p.
2005 10,33 −0,5 p.p.
2004 10,83 −0,21 p.p.
2003 11,04 +0,13 p.p.
2002 10,91 +0,17 p.p.
2001 10,74 −1,54 p.p.
2000 12,28 −0,93 p.p.
1999 13,21 −1 p.p.
1998 14,21 −0,43 p.p.
1997 14,63 −0,3 p.p.
1996 14,94 +0,01 p.p.
1995 14,93 −0,22 p.p.
1994 15,15 +0,95 p.p.
1993 14,2 +1,68 p.p.
1992 12,51 +0,87 p.p.
1991 11,64

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla forza lavoro secondo la definizione dell'OIL: è disoccupata la persona che nel periodo di riferimento non aveva un lavoro, lo ha cercato attivamente ed era disponibile a iniziare. Chi non cerca lavoro non fa parte della forza lavoro: nei paesi con un'uscita di massa dalla forza lavoro una disoccupazione bassa non significa quindi occupazione alta — confrontala con il tasso di occupazione e con il tasso di attività.

Importante: I dati sono stime modellate dell'OIL, armonizzate su una definizione comune: possono differire dalle cifre nazionali dei servizi per l'impiego.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.