Quota di donne nella forza lavoro — tutti i paesi

Quota di donne nella forza lavoro — Moldavia

Quota di donne nella forza lavoro in Moldavia nel 2025 — 55,36%. È il 1º posto al mondo su 182. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 4,1 p.p..

2025 55,36% +0,06 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 1di 182
Massimo del periodo 55,36%2025
Minimo del periodo 51,26%1990

Andamento per anno

1990–2025 · % della forza lavoro

Quota di donne nella forza lavoro — Moldavia, 1990–20255052545619901994199820022006201020142018202220251990: 51,26%1991: 51,3%1992: 51,33%1993: 51,34%1994: 51,35%1995: 51,33%1996: 51,36%1997: 51,33%1998: 51,38%1999: 51,4%2000: 51,37%2001: 51,58%2002: 52,26%2003: 53,47%2004: 54,06%2005: 54,77%2006: 53,72%2007: 54,46%2008: 54,07%2009: 53,66%2010: 53,72%2011: 54,23%2012: 54,64%2013: 54,48%2014: 54,21%2015: 53,78%2016: 53,78%2017: 53,95%2018: 54,27%2019: 54,12%2020: 53,77%2021: 53,73%2022: 54,46%2023: 54,68%2024: 55,3%2025: 55,36%
Variazione nel periodo: +4,1 p.p. Media annua: 0,12 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Moldavia

Moldavia 55,36%
Mondo 40,18%
Europa orientale calcolato 47,71%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 43,22%
Quota di donne nella forza lavoro — Moldavia, per anno Moldavia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 55,36 +0,06 p.p.
2024 55,3 +0,61 p.p.
2023 54,68 +0,23 p.p.
2022 54,46 +0,72 p.p.
2021 53,73 −0,04 p.p.
2020 53,77 −0,35 p.p.
2019 54,12 −0,15 p.p.
2018 54,27 +0,32 p.p.
2017 53,95 +0,17 p.p.
2016 53,78 −0 p.p.
2015 53,78 −0,43 p.p.
2014 54,21 −0,27 p.p.
2013 54,48 −0,16 p.p.
2012 54,64 +0,4 p.p.
2011 54,23 +0,52 p.p.
2010 53,72 +0,06 p.p.
2009 53,66 −0,41 p.p.
2008 54,07 −0,39 p.p.
2007 54,46 +0,74 p.p.
2006 53,72 −1,04 p.p.
2005 54,77 +0,71 p.p.
2004 54,06 +0,6 p.p.
2003 53,47 +1,2 p.p.
2002 52,26 +0,68 p.p.
2001 51,58 +0,21 p.p.
2000 51,37 −0,03 p.p.
1999 51,4 +0,02 p.p.
1998 51,38 +0,05 p.p.
1997 51,33 −0,03 p.p.
1996 51,36 +0,04 p.p.
1995 51,33 −0,02 p.p.
1994 51,35 +0,01 p.p.
1993 51,34 +0,01 p.p.
1992 51,33 +0,03 p.p.
1991 51,3 +0,04 p.p.
1990 51,26

Sull'indicatore

Quota delle donne sul totale della forza lavoro. Si distingue dal tasso di attività femminile perché misura la composizione e non la copertura: il primo risponde a «quale parte di chi lavora è donna», il secondo a «quale parte delle donne lavora». Il cinquanta per cento significherebbe una composizione perfettamente paritaria; nella maggior parte dei paesi il valore sta tra quaranta e quarantotto, mentre nei paesi del Golfo e nell'Asia meridionale scende sotto venti.

Importante: È una misura di composizione, non di accesso: la quota può salire anche perché gli uomini escono dal mercato del lavoro. Conviene leggerla insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.