Quota di donne nella forza lavoro — tutti i paesi

Quota di donne nella forza lavoro — Europa orientale

Quota di donne nella forza lavoro in Europa orientale nel 2025 — 47,71%. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 0,04 p.p..

2025 47,71% −0,01 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 48,51%2006
Minimo del periodo 47,14%1995

Andamento per anno

1990–2025 · % della forza lavoro

Quota di donne nella forza lavoro — Europa orientale, 1990–20254747,54848,54919901994199820022006201020142018202220251990: 47,68%1991: 47,57%1992: 47,37%1993: 47,24%1994: 47,16%1995: 47,14%1996: 47,18%1997: 47,24%1998: 47,33%1999: 47,7%2000: 47,82%2001: 47,93%2002: 48,19%2003: 48,27%2004: 48,34%2005: 48,41%2006: 48,51%2007: 48,43%2008: 48,18%2009: 48,16%2010: 48,03%2011: 48%2012: 47,91%2013: 47,75%2014: 47,66%2015: 47,52%2016: 47,45%2017: 47,38%2018: 47,37%2019: 47,31%2020: 47,3%2021: 47,38%2022: 47,58%2023: 47,58%2024: 47,72%2025: 47,71%
Variazione nel periodo: +0,04 p.p. Media annua: 0 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Europa orientale

Europa orientale 47,71%
Mondo 40,18%
Quota di donne nella forza lavoro — Europa orientale, per anno Europa orientale Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 47,71 −0,01 p.p.
2024 47,72 +0,14 p.p.
2023 47,58 +0 p.p.
2022 47,58 +0,2 p.p.
2021 47,38 +0,08 p.p.
2020 47,3 −0 p.p.
2019 47,31 −0,07 p.p.
2018 47,37 −0,01 p.p.
2017 47,38 −0,06 p.p.
2016 47,45 −0,07 p.p.
2015 47,52 −0,14 p.p.
2014 47,66 −0,1 p.p.
2013 47,75 −0,16 p.p.
2012 47,91 −0,09 p.p.
2011 48 −0,03 p.p.
2010 48,03 −0,13 p.p.
2009 48,16 −0,02 p.p.
2008 48,18 −0,25 p.p.
2007 48,43 −0,09 p.p.
2006 48,51 +0,1 p.p.
2005 48,41 +0,07 p.p.
2004 48,34 +0,07 p.p.
2003 48,27 +0,08 p.p.
2002 48,19 +0,26 p.p.
2001 47,93 +0,11 p.p.
2000 47,82 +0,12 p.p.
1999 47,7 +0,37 p.p.
1998 47,33 +0,09 p.p.
1997 47,24 +0,05 p.p.
1996 47,18 +0,04 p.p.
1995 47,14 −0,01 p.p.
1994 47,16 −0,09 p.p.
1993 47,24 −0,13 p.p.
1992 47,37 −0,19 p.p.
1991 47,57 −0,11 p.p.
1990 47,68

Sull'indicatore

Quota delle donne sul totale della forza lavoro. Si distingue dal tasso di attività femminile perché misura la composizione e non la copertura: il primo risponde a «quale parte di chi lavora è donna», il secondo a «quale parte delle donne lavora». Il cinquanta per cento significherebbe una composizione perfettamente paritaria; nella maggior parte dei paesi il valore sta tra quaranta e quarantotto, mentre nei paesi del Golfo e nell'Asia meridionale scende sotto venti.

Importante: È una misura di composizione, non di accesso: la quota può salire anche perché gli uomini escono dal mercato del lavoro. Conviene leggerla insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.