Occupazione vulnerabile — tutti i paesi

Occupazione vulnerabile — Tonga

Occupazione vulnerabile a Tonga nel 2025 — 33,7%. È il 105º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 7,57 p.p..

2025 33,7% −0,25 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 105di 182
Massimo del periodo 41,27%1991
Minimo del periodo 33,7%2025

Andamento per anno

1991–2025 · % degli occupati

Occupazione vulnerabile — Tonga, 1991–202532343638404219911995199920032007201120152019202320251991: 41,27%1992: 41,12%1993: 41,06%1994: 40,92%1995: 40,63%1996: 40,43%1997: 40,41%1998: 40,31%1999: 40,18%2000: 40,05%2001: 39,96%2002: 39,83%2003: 39,7%2004: 39,68%2005: 39,7%2006: 39,9%2007: 39,91%2008: 39,87%2009: 39,89%2010: 39,84%2011: 39,65%2012: 39,5%2013: 39,45%2014: 39,32%2015: 39,12%2016: 38,74%2017: 38,3%2018: 37,93%2019: 37,08%2020: 36,51%2021: 35,38%2022: 34,73%2023: 34,04%2024: 33,94%2025: 33,7%
Variazione nel periodo: −7,57 p.p. Media annua: -0,22 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Tonga

Tonga 33,7%
Mondo 42,38%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 33,77%
Occupazione vulnerabile — Tonga, per anno Tonga Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 33,7 −0,25 p.p.
2024 33,94 −0,1 p.p.
2023 34,04 −0,69 p.p.
2022 34,73 −0,65 p.p.
2021 35,38 −1,13 p.p.
2020 36,51 −0,58 p.p.
2019 37,08 −0,85 p.p.
2018 37,93 −0,37 p.p.
2017 38,3 −0,44 p.p.
2016 38,74 −0,38 p.p.
2015 39,12 −0,2 p.p.
2014 39,32 −0,13 p.p.
2013 39,45 −0,04 p.p.
2012 39,5 −0,15 p.p.
2011 39,65 −0,19 p.p.
2010 39,84 −0,05 p.p.
2009 39,89 +0,01 p.p.
2008 39,87 −0,04 p.p.
2007 39,91 +0,01 p.p.
2006 39,9 +0,2 p.p.
2005 39,7 +0,02 p.p.
2004 39,68 −0,02 p.p.
2003 39,7 −0,13 p.p.
2002 39,83 −0,13 p.p.
2001 39,96 −0,09 p.p.
2000 40,05 −0,13 p.p.
1999 40,18 −0,13 p.p.
1998 40,31 −0,1 p.p.
1997 40,41 −0,02 p.p.
1996 40,43 −0,19 p.p.
1995 40,63 −0,3 p.p.
1994 40,92 −0,13 p.p.
1993 41,06 −0,07 p.p.
1992 41,12 −0,15 p.p.
1991 41,27

Polinesia, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota dei lavoratori in proprio e dei coadiuvanti familiari non retribuiti sull'occupazione totale. L'OIL ha creato questa categoria come sostituto dell'indicatore di occupazione informale là dove l'informalità non si misura: questi lavoratori di norma non hanno contratto di lavoro, né previdenza sociale, né tutela contro il licenziamento, e il loro reddito dipende direttamente da quanto producono. Nei paesi più poveri questa quota supera i tre quarti degli occupati: il lavoro dipendente è lì piuttosto l'eccezione.

Importante: Non coincide con l'occupazione informale: un dipendente senza contratto non rientra in questa categoria, pur non essendo protetto meglio. L'indicatore sottostima l'informalità nei paesi in cui il lavoro nero è diffuso.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.