Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — Cile

Disoccupazione giovanile in Cile nel 2025 — 21,64%. È il 144º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 9,79 p.p..

2025 21,64% +0,65 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 144di 182
Massimo del periodo 26,74%2009
Minimo del periodo 10,23%1992

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — Cile, 1991–2025101520253019911995199920032007201120152019202320251991: 11,85%1992: 10,23%1993: 10,52%1994: 12,82%1995: 10,77%1996: 17,89%1997: 17,59%1998: 17,86%1999: 25,34%2000: 24,75%2001: 24,56%2002: 24,98%2003: 24,73%2004: 24,52%2005: 23,41%2006: 22,11%2007: 21,64%2008: 23,76%2009: 26,74%2010: 19,06%2011: 18%2012: 16,93%2013: 16,68%2014: 16,98%2015: 15,81%2016: 15,8%2017: 17,73%2018: 18,14%2019: 18,95%2020: 24,38%2021: 20,48%2022: 18,29%2023: 21,97%2024: 20,99%2025: 21,64%
Variazione nel periodo: +9,79 p.p. Media annua: 0,29 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Cile

Cile 21,64%
Mondo 13,41%
America del Sud calcolato 14,31%
Paesi ad alto reddito calcolato 11,17%
Disoccupazione giovanile — Cile, per anno Cile Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 21,64 +0,65 p.p.
2024 20,99 −0,98 p.p.
2023 21,97 +3,69 p.p.
2022 18,29 −2,19 p.p.
2021 20,48 −3,9 p.p.
2020 24,38 +5,42 p.p.
2019 18,95 +0,81 p.p.
2018 18,14 +0,41 p.p.
2017 17,73 +1,93 p.p.
2016 15,8 −0,01 p.p.
2015 15,81 −1,16 p.p.
2014 16,98 +0,29 p.p.
2013 16,68 −0,25 p.p.
2012 16,93 −1,08 p.p.
2011 18 −1,06 p.p.
2010 19,06 −7,68 p.p.
2009 26,74 +2,98 p.p.
2008 23,76 +2,12 p.p.
2007 21,64 −0,47 p.p.
2006 22,11 −1,3 p.p.
2005 23,41 −1,11 p.p.
2004 24,52 −0,21 p.p.
2003 24,73 −0,25 p.p.
2002 24,98 +0,42 p.p.
2001 24,56 −0,19 p.p.
2000 24,75 −0,6 p.p.
1999 25,34 +7,49 p.p.
1998 17,86 +0,27 p.p.
1997 17,59 −0,31 p.p.
1996 17,89 +7,13 p.p.
1995 10,77 −2,05 p.p.
1994 12,82 +2,3 p.p.
1993 10,52 +0,28 p.p.
1992 10,23 −1,61 p.p.
1991 11,85

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.