Tasso di interesse reale — tutti i paesi

Tasso di interesse reale — Cile

Tasso di interesse reale in Cile nel 2018 — 2,55%. È il 87º posto al mondo su 120. Dal 1985 l'indicatore è cresciuto del 3,88 p.p..

2018 2,55% +2,81 p.p. vs 2017
Posizione nel mondo 87di 120
Massimo del periodo 21,47%1990
Minimo del periodo -3,87%2006

Andamento per anno

1985–2018 · % annuo

Tasso di interesse reale — Cile, 1985–2018-1001020301985198919931997200120052009201320171985: -1,33%1986: 3,68%1987: 5,69%1988: 0,67%1989: 19,98%1990: 21,47%1991: 5,72%1992: 9,31%1993: 10,93%1994: 5,75%1995: 6,39%1996: 13,67%1997: 11,94%1998: 19,24%1999: 10,21%2000: 9,83%2001: 7,3%2002: 4,27%2003: 1,8%2004: -1,77%2005: -0,41%2006: -3,87%2007: 3,41%2008: 12,91%2009: 3,55%2010: -3,77%2011: 5,59%2012: 9,22%2013: 6,85%2014: 2,12%2015: 0,53%2016: 0,98%2017: -0,26%2018: 2,55%
Variazione nel periodo: +3,88 p.p. Media annua: 0,12 p.p.
Tasso di interesse reale — Cile, per anno Cile Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2018 2,55 +2,81 p.p.
2017 -0,26 −1,25 p.p.
2016 0,98 +0,45 p.p.
2015 0,53 −1,59 p.p.
2014 2,12 −4,73 p.p.
2013 6,85 −2,38 p.p.
2012 9,22 +3,64 p.p.
2011 5,59 +9,36 p.p.
2010 -3,77 −7,31 p.p.
2009 3,55 −9,36 p.p.
2008 12,91 +9,5 p.p.
2007 3,41 +7,28 p.p.
2006 -3,87 −3,46 p.p.
2005 -0,41 +1,36 p.p.
2004 -1,77 −3,57 p.p.
2003 1,8 −2,47 p.p.
2002 4,27 −3,03 p.p.
2001 7,3 −2,53 p.p.
2000 9,83 −0,38 p.p.
1999 10,21 −9,03 p.p.
1998 19,24 +7,3 p.p.
1997 11,94 −1,73 p.p.
1996 13,67 +7,29 p.p.
1995 6,39 +0,64 p.p.
1994 5,75 −5,18 p.p.
1993 10,93 +1,62 p.p.
1992 9,31 +3,58 p.p.
1991 5,72 −15,75 p.p.
1990 21,47 +1,49 p.p.
1989 19,98 +19,32 p.p.
1988 0,67 −5,02 p.p.
1987 5,69 +2,01 p.p.
1986 3,68 +5,02 p.p.
1985 -1,33

Sull'indicatore

Tasso di interesse sui prestiti corretto per l'inflazione misurata con il deflatore del PIL. Mostra il costo reale dei fondi presi a prestito per l'economia. I valori negativi significano che l'inflazione svaluta il debito più in fretta di quanto maturino gli interessi: una situazione favorevole ai debitori e sfavorevole a chi presta e a chi deposita.

Importante: Non ci sono aggregati per gruppi di paesi: servirebbe una ponderazione con il volume dei crediti, di cui non disponiamo. Il tasso è già al netto dell'inflazione, quindi i valori negativi sono normali: significano che il denaro costa meno della propria svalutazione.

Fonte: World Economic Outlook (FMI), licenza Dati aperti del FMI.