Tasso di interesse reale — tutti i paesi

Tasso di interesse reale — Brasile

Tasso di interesse reale in Brasile nel 2025 — 37,46%. È il 2º posto al mondo su 67. Dal 1997 l'indicatore è calato del 27,95 p.p..

2025 37,46% +2,73 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 2di 67
Massimo del periodo 77,62%1998
Minimo del periodo 15,01%2021

Andamento per anno

1997–2025 · % annuo

Tasso di interesse reale — Brasile, 1997–202502040608019972000200320062009201220152018202120241997: 65,41%1998: 77,62%1999: 67,06%2000: 48,5%2001: 45,64%2002: 48,34%2003: 46,45%2004: 43,78%2005: 44,64%2006: 41,24%2007: 35,02%2008: 35,37%2009: 34,79%2010: 29,12%2011: 32,83%2012: 26,58%2013: 18,5%2014: 22,4%2015: 33,83%2016: 40,7%2017: 41,71%2018: 33,1%2019: 31,9%2020: 21,2%2021: 15,01%2022: 28,4%2023: 36,55%2024: 34,73%2025: 37,46%
Variazione nel periodo: −27,95 p.p. Media annua: -1 p.p.
Tasso di interesse reale — Brasile, per anno Brasile Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 37,46 +2,73 p.p.
2024 34,73 −1,83 p.p.
2023 36,55 +8,16 p.p.
2022 28,4 +13,39 p.p.
2021 15,01 −6,19 p.p.
2020 21,2 −10,71 p.p.
2019 31,9 −1,2 p.p.
2018 33,1 −8,61 p.p.
2017 41,71 +1,02 p.p.
2016 40,7 +6,87 p.p.
2015 33,83 +11,43 p.p.
2014 22,4 +3,9 p.p.
2013 18,5 −8,08 p.p.
2012 26,58 −6,25 p.p.
2011 32,83 +3,72 p.p.
2010 29,12 −5,68 p.p.
2009 34,79 −0,57 p.p.
2008 35,37 +0,34 p.p.
2007 35,02 −6,22 p.p.
2006 41,24 −3,39 p.p.
2005 44,64 +0,86 p.p.
2004 43,78 −2,67 p.p.
2003 46,45 −1,89 p.p.
2002 48,34 +2,7 p.p.
2001 45,64 −2,87 p.p.
2000 48,5 −18,56 p.p.
1999 67,06 −10,56 p.p.
1998 77,62 +12,21 p.p.
1997 65,41

America del Sud, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Tasso di interesse sui prestiti corretto per l'inflazione misurata con il deflatore del PIL. Mostra il costo reale dei fondi presi a prestito per l'economia. I valori negativi significano che l'inflazione svaluta il debito più in fretta di quanto maturino gli interessi: una situazione favorevole ai debitori e sfavorevole a chi presta e a chi deposita.

Importante: Non ci sono aggregati per gruppi di paesi: servirebbe una ponderazione con il volume dei crediti, di cui non disponiamo. Il tasso è già al netto dell'inflazione, quindi i valori negativi sono normali: significano che il denaro costa meno della propria svalutazione.

Fonte: World Economic Outlook (FMI), licenza Dati aperti del FMI.