Tasso di interesse reale — tutti i paesi

Tasso di interesse reale — Colombia

Tasso di interesse reale in Colombia nel 2025 — 8,43%. È il 15º posto al mondo su 67. Dal 1986 l'indicatore è calato del 0,12 p.p..

2025 8,43% −0,99 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 15di 67
Massimo del periodo 23,38%1998
Minimo del periodo -11,14%2000

Andamento per anno

1986–2025 · % annuo

Tasso di interesse reale — Colombia, 1986–2025-20-100102030198619901994199820022006201020142018202220251986: 8,56%1987: 13,87%1988: 11,19%1989: 14,2%1990: -5,1%1991: 15,29%1992: 11,46%1993: 8,36%1994: 14,55%1995: 19,54%1996: 20,96%1997: 14,44%1998: 23,38%1999: 14,92%2000: -11,14%2001: 13,33%2002: 9,78%2003: 7,82%2004: 7,27%2005: 9,36%2006: 6,7%2007: 9,68%2008: 8,82%2009: 8,59%2010: 5,37%2011: 4,54%2012: 8,66%2013: 8,91%2014: 8,44%2015: 8,79%2016: 9,03%2017: 8,13%2018: 7,15%2019: 7,47%2020: 8,25%2021: 1,42%2022: 0,77%2023: 13,12%2024: 9,42%2025: 8,43%
Variazione nel periodo: −0,12 p.p. Media annua: 0 p.p.
Tasso di interesse reale — Colombia, per anno Colombia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 8,43 −0,99 p.p.
2024 9,42 −3,7 p.p.
2023 13,12 +12,35 p.p.
2022 0,77 −0,66 p.p.
2021 1,42 −6,82 p.p.
2020 8,25 +0,78 p.p.
2019 7,47 +0,31 p.p.
2018 7,15 −0,98 p.p.
2017 8,13 −0,9 p.p.
2016 9,03 +0,25 p.p.
2015 8,79 +0,34 p.p.
2014 8,44 −0,47 p.p.
2013 8,91 +0,25 p.p.
2012 8,66 +4,11 p.p.
2011 4,54 −0,83 p.p.
2010 5,37 −3,22 p.p.
2009 8,59 −0,23 p.p.
2008 8,82 −0,86 p.p.
2007 9,68 +2,98 p.p.
2006 6,7 −2,67 p.p.
2005 9,36 +2,09 p.p.
2004 7,27 −0,55 p.p.
2003 7,82 −1,95 p.p.
2002 9,78 −3,56 p.p.
2001 13,33 +24,47 p.p.
2000 -11,14 −26,06 p.p.
1999 14,92 −8,46 p.p.
1998 23,38 +8,94 p.p.
1997 14,44 −6,52 p.p.
1996 20,96 +1,42 p.p.
1995 19,54 +4,99 p.p.
1994 14,55 +6,19 p.p.
1993 8,36 −3,1 p.p.
1992 11,46 −3,83 p.p.
1991 15,29 +20,38 p.p.
1990 -5,1 −19,3 p.p.
1989 14,2 +3,01 p.p.
1988 11,19 −2,68 p.p.
1987 13,87 +5,31 p.p.
1986 8,56

America del Sud, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Tasso di interesse sui prestiti corretto per l'inflazione misurata con il deflatore del PIL. Mostra il costo reale dei fondi presi a prestito per l'economia. I valori negativi significano che l'inflazione svaluta il debito più in fretta di quanto maturino gli interessi: una situazione favorevole ai debitori e sfavorevole a chi presta e a chi deposita.

Importante: Non ci sono aggregati per gruppi di paesi: servirebbe una ponderazione con il volume dei crediti, di cui non disponiamo. Il tasso è già al netto dell'inflazione, quindi i valori negativi sono normali: significano che il denaro costa meno della propria svalutazione.

Fonte: World Economic Outlook (FMI), licenza Dati aperti del FMI.