Tasso di interesse reale — tutti i paesi

Tasso di interesse reale — Bahrein

Tasso di interesse reale in Bahrein nel 2015 — 15,25%. È il 23º posto al mondo su 135. Dal 1986 l'indicatore è calato del 16,65 p.p..

2015 15,25% +7,84 p.p. vs 2014
Posizione nel mondo 23di 135
Massimo del periodo 31,9%1986
Minimo del periodo -5,2%2005

Andamento per anno

1986–2015 · % annuo

Tasso di interesse reale — Bahrein, 1986–2015-10010203040198619891992199519982001200420072010201320151986: 31,9%1987: 6,8%1988: 5,68%1989: 4,27%1990: 3,42%1991: 11,47%1992: 15,82%1993: 14,29%1994: 3,15%1995: 10,5%1996: 12,1%1997: 11,16%1998: 20,28%1999: 8,84%2000: -2,38%2001: 14,55%2002: 4,83%2003: -0,28%2004: -2,78%2005: -5,2%2006: -0,8%2007: -0,16%2008: -2,82%2009: 24,06%2010: -4,25%2011: -2,46%2012: 3,01%2013: 5,41%2014: 7,42%2015: 15,25%
Variazione nel periodo: −16,65 p.p. Media annua: -0,57 p.p.
Tasso di interesse reale — Bahrein, per anno Bahrein Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2015 15,25 +7,84 p.p.
2014 7,42 +2,01 p.p.
2013 5,41 +2,4 p.p.
2012 3,01 +5,47 p.p.
2011 -2,46 +1,79 p.p.
2010 -4,25 −28,31 p.p.
2009 24,06 +26,88 p.p.
2008 -2,82 −2,66 p.p.
2007 -0,16 +0,64 p.p.
2006 -0,8 +4,4 p.p.
2005 -5,2 −2,42 p.p.
2004 -2,78 −2,5 p.p.
2003 -0,28 −5,11 p.p.
2002 4,83 −9,72 p.p.
2001 14,55 +16,92 p.p.
2000 -2,38 −11,22 p.p.
1999 8,84 −11,44 p.p.
1998 20,28 +9,12 p.p.
1997 11,16 −0,94 p.p.
1996 12,1 +1,6 p.p.
1995 10,5 +7,35 p.p.
1994 3,15 −11,14 p.p.
1993 14,29 −1,52 p.p.
1992 15,82 +4,34 p.p.
1991 11,47 +8,06 p.p.
1990 3,42 −0,85 p.p.
1989 4,27 −1,41 p.p.
1988 5,68 −1,12 p.p.
1987 6,8 −25,1 p.p.
1986 31,9

Sull'indicatore

Tasso di interesse sui prestiti corretto per l'inflazione misurata con il deflatore del PIL. Mostra il costo reale dei fondi presi a prestito per l'economia. I valori negativi significano che l'inflazione svaluta il debito più in fretta di quanto maturino gli interessi: una situazione favorevole ai debitori e sfavorevole a chi presta e a chi deposita.

Importante: Non ci sono aggregati per gruppi di paesi: servirebbe una ponderazione con il volume dei crediti, di cui non disponiamo. Il tasso è già al netto dell'inflazione, quindi i valori negativi sono normali: significano che il denaro costa meno della propria svalutazione.

Fonte: World Economic Outlook (FMI), licenza Dati aperti del FMI.