Tasso di interesse reale — tutti i paesi

Tasso di interesse reale — Giordania

Tasso di interesse reale in Giordania nel 2025 — 5,75%. È il 29º posto al mondo su 67. Dal 1997 l'indicatore è calato del 5,2 p.p..

2025 5,75% −0,76 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 29di 67
Massimo del periodo 12,75%1999
Minimo del periodo -22,1%2008

Andamento per anno

1997–2025 · % annuo

Tasso di interesse reale — Giordania, 1997–2025-30-20-100102019972000200320062009201220152018202120241997: 10,96%1998: 6,23%1999: 12,75%2000: 12,26%2001: 10,08%2002: 9,17%2003: 7%2004: 5,01%2005: 5,49%2006: -2,23%2007: 3,45%2008: -22,1%2009: 7,21%2010: 1,75%2011: 3,52%2012: 4,32%2013: 3,05%2014: 5,22%2015: 6,34%2016: 7,13%2017: 6,6%2018: 6,24%2019: 7,94%2020: 7,81%2021: 4,96%2022: 4,52%2023: 7,17%2024: 6,52%2025: 5,75%
Variazione nel periodo: −5,2 p.p. Media annua: -0,19 p.p.
Tasso di interesse reale — Giordania, per anno Giordania Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 5,75 −0,76 p.p.
2024 6,52 −0,65 p.p.
2023 7,17 +2,65 p.p.
2022 4,52 −0,45 p.p.
2021 4,96 −2,85 p.p.
2020 7,81 −0,13 p.p.
2019 7,94 +1,7 p.p.
2018 6,24 −0,36 p.p.
2017 6,6 −0,52 p.p.
2016 7,13 +0,79 p.p.
2015 6,34 +1,12 p.p.
2014 5,22 +2,17 p.p.
2013 3,05 −1,27 p.p.
2012 4,32 +0,8 p.p.
2011 3,52 +1,77 p.p.
2010 1,75 −5,47 p.p.
2009 7,21 +29,31 p.p.
2008 -22,1 −25,55 p.p.
2007 3,45 +5,69 p.p.
2006 -2,23 −7,72 p.p.
2005 5,49 +0,48 p.p.
2004 5,01 −1,99 p.p.
2003 7 −2,17 p.p.
2002 9,17 −0,91 p.p.
2001 10,08 −2,18 p.p.
2000 12,26 −0,48 p.p.
1999 12,75 +6,52 p.p.
1998 6,23 −4,73 p.p.
1997 10,96

Asia occidentale, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Tasso di interesse sui prestiti corretto per l'inflazione misurata con il deflatore del PIL. Mostra il costo reale dei fondi presi a prestito per l'economia. I valori negativi significano che l'inflazione svaluta il debito più in fretta di quanto maturino gli interessi: una situazione favorevole ai debitori e sfavorevole a chi presta e a chi deposita.

Importante: Non ci sono aggregati per gruppi di paesi: servirebbe una ponderazione con il volume dei crediti, di cui non disponiamo. Il tasso è già al netto dell'inflazione, quindi i valori negativi sono normali: significano che il denaro costa meno della propria svalutazione.

Fonte: World Economic Outlook (FMI), licenza Dati aperti del FMI.