Tasso di interesse reale — tutti i paesi

Tasso di interesse reale — Armenia

Tasso di interesse reale in Armenia nel 2025 — 9,86%. È il 12º posto al mondo su 67. Dal 1995 l'indicatore è cresciuto del 34,77 p.p..

2025 9,86% −1,73 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 12di 67
Massimo del periodo 39,11%1996
Minimo del periodo -24,91%1995

Andamento per anno

1995–2025 · % annuo

Tasso di interesse reale — Armenia, 1995–2025-40-2002040199519982001200420072010201320162019202220251995: -24,91%1996: 39,11%1997: 30,99%1998: 34,13%1999: 38,77%2000: 33,4%2001: 21,78%2002: 18,35%2003: 15,52%2004: 11,62%2005: 14,32%2006: 11,38%2007: 12,69%2008: 10,43%2009: 15,87%2010: 10,61%2011: 12,92%2012: 11,28%2013: 12,22%2014: 13,78%2015: 16,18%2016: 17,04%2017: 12%2018: 9,73%2019: 10,96%2020: 9,64%2021: 4,55%2022: 3,46%2023: 9,01%2024: 11,59%2025: 9,86%
Variazione nel periodo: +34,77 p.p. Media annua: 1,16 p.p.
Tasso di interesse reale — Armenia, per anno Armenia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 9,86 −1,73 p.p.
2024 11,59 +2,58 p.p.
2023 9,01 +5,55 p.p.
2022 3,46 −1,09 p.p.
2021 4,55 −5,09 p.p.
2020 9,64 −1,32 p.p.
2019 10,96 +1,23 p.p.
2018 9,73 −2,26 p.p.
2017 12 −5,05 p.p.
2016 17,04 +0,86 p.p.
2015 16,18 +2,4 p.p.
2014 13,78 +1,56 p.p.
2013 12,22 +0,94 p.p.
2012 11,28 −1,64 p.p.
2011 12,92 +2,31 p.p.
2010 10,61 −5,26 p.p.
2009 15,87 +5,44 p.p.
2008 10,43 −2,26 p.p.
2007 12,69 +1,31 p.p.
2006 11,38 −2,93 p.p.
2005 14,32 +2,69 p.p.
2004 11,62 −3,89 p.p.
2003 15,52 −2,83 p.p.
2002 18,35 −3,44 p.p.
2001 21,78 −11,62 p.p.
2000 33,4 −5,38 p.p.
1999 38,77 +4,64 p.p.
1998 34,13 +3,14 p.p.
1997 30,99 −8,11 p.p.
1996 39,11 +64,02 p.p.
1995 -24,91

Asia occidentale, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Tasso di interesse sui prestiti corretto per l'inflazione misurata con il deflatore del PIL. Mostra il costo reale dei fondi presi a prestito per l'economia. I valori negativi significano che l'inflazione svaluta il debito più in fretta di quanto maturino gli interessi: una situazione favorevole ai debitori e sfavorevole a chi presta e a chi deposita.

Importante: Non ci sono aggregati per gruppi di paesi: servirebbe una ponderazione con il volume dei crediti, di cui non disponiamo. Il tasso è già al netto dell'inflazione, quindi i valori negativi sono normali: significano che il denaro costa meno della propria svalutazione.

Fonte: World Economic Outlook (FMI), licenza Dati aperti del FMI.