Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — tutti i paesi

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Estonia

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia in Estonia nel 2021 — 38%. È il 64º posto al mondo su 212. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 34,5 p.p..

2021 38% −2,4 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 64di 212
Massimo del periodo 40,4%2020
Minimo del periodo 3,5%1990

Andamento per anno

1990–2021 · % del consumo finale di energia

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Estonia, 1990–202102040601990199419982002200620102014201820211990: 3,5%1991: 3,6%1992: 5,9%1993: 6,6%1994: 11,1%1995: 17,9%1996: 20,1%1997: 20%1998: 17,9%1999: 20%2000: 19,8%2001: 18,9%2002: 19,3%2003: 19,9%2004: 20%2005: 18,9%2006: 17,2%2007: 18,6%2008: 20,5%2009: 24,2%2010: 25,3%2011: 25,2%2012: 25%2013: 24,5%2014: 25,3%2015: 28,2%2016: 27,2%2017: 27,5%2018: 28,6%2019: 31,3%2020: 40,4%2021: 38%
Variazione nel periodo: +34,5 p.p. Media annua: 1,11 p.p.
Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Estonia, per anno Estonia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 38 −2,4 p.p.
2020 40,4 +9,1 p.p.
2019 31,3 +2,7 p.p.
2018 28,6 +1,1 p.p.
2017 27,5 +0,3 p.p.
2016 27,2 −1 p.p.
2015 28,2 +2,9 p.p.
2014 25,3 +0,8 p.p.
2013 24,5 −0,5 p.p.
2012 25 −0,2 p.p.
2011 25,2 −0,1 p.p.
2010 25,3 +1,1 p.p.
2009 24,2 +3,7 p.p.
2008 20,5 +1,9 p.p.
2007 18,6 +1,4 p.p.
2006 17,2 −1,7 p.p.
2005 18,9 −1,1 p.p.
2004 20 +0,1 p.p.
2003 19,9 +0,6 p.p.
2002 19,3 +0,4 p.p.
2001 18,9 −0,9 p.p.
2000 19,8 −0,2 p.p.
1999 20 +2,1 p.p.
1998 17,9 −2,1 p.p.
1997 20 −0,1 p.p.
1996 20,1 +2,2 p.p.
1995 17,9 +6,8 p.p.
1994 11,1 +4,5 p.p.
1993 6,6 +0,7 p.p.
1992 5,9 +2,3 p.p.
1991 3,6 +0,1 p.p.
1990 3,5

Sull'indicatore

Quota di energia da fonti rinnovabili sul consumo finale totale di energia: non solo nell'elettricità, ma anche nel riscaldamento e nei trasporti. I valori alti nei Paesi a basso reddito si spiegano spesso non con l'energia «verde», ma con l'uso tradizionale della legna per cucinare.

Importante: Non ci sono dati aggregati per gruppi di Paesi: il denominatore corretto è lo stesso consumo finale di energia, che pubblica l'Energy Institute, le cui condizioni vietano la ripubblicazione. Ponderare per popolazione sarebbe qui particolarmente sbagliato: nei Paesi più poveri la quota di rinnovabili è alta per via della legna, e il valore mondiale risulterebbe sovrastimato.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.