Quota delle rinnovabili non idroelettriche — tutti i paesi

Quota delle rinnovabili non idroelettriche — Estonia

Quota delle rinnovabili non idroelettriche in Estonia nel 2021 — 39,64%. È il 9º posto al mondo su 208. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 39,64 p.p..

2021 39,64% −8,74 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 9di 208
Massimo del periodo 48,38%2020
Minimo del periodo 0%1990

Andamento per anno

1990–2021 · % della generazione elettrica

Quota delle rinnovabili non idroelettriche — Estonia, 1990–202102040601990199419982002200620102014201820211990: 0%1991: 0%1992: 0%1993: 0%1994: 0%1995: 0,07%1996: 0,05%1997: 0,09%1998: 0,14%1999: 0,14%2000: 0,16%2001: 0,13%2002: 0,28%2003: 0,35%2004: 0,37%2005: 0,87%2006: 1,19%2007: 1,02%2008: 1,6%2009: 5,81%2010: 7,84%2011: 8,92%2012: 11,99%2013: 9%2014: 10,97%2015: 15,16%2016: 12,76%2017: 13,92%2018: 15,96%2019: 27,89%2020: 48,38%2021: 39,64%
Variazione nel periodo: +39,64 p.p. Media annua: 1,28 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Estonia

Estonia 39,64%
Mondo 12,42%
Europa settentrionale calcolato 29,72%
Paesi ad alto reddito calcolato 14,31%
Quota delle rinnovabili non idroelettriche — Estonia, per anno Estonia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 39,64 −8,74 p.p.
2020 48,38 +20,5 p.p.
2019 27,89 +11,92 p.p.
2018 15,96 +2,04 p.p.
2017 13,92 +1,17 p.p.
2016 12,76 −2,4 p.p.
2015 15,16 +4,2 p.p.
2014 10,97 +1,96 p.p.
2013 9 −2,99 p.p.
2012 11,99 +3,07 p.p.
2011 8,92 +1,07 p.p.
2010 7,84 +2,04 p.p.
2009 5,81 +4,2 p.p.
2008 1,6 +0,58 p.p.
2007 1,02 −0,17 p.p.
2006 1,19 +0,32 p.p.
2005 0,87 +0,5 p.p.
2004 0,37 +0,01 p.p.
2003 0,35 +0,07 p.p.
2002 0,28 +0,15 p.p.
2001 0,13 −0,03 p.p.
2000 0,16 +0,01 p.p.
1999 0,14 +0 p.p.
1998 0,14 +0,05 p.p.
1997 0,09 +0,03 p.p.
1996 0,05 −0,01 p.p.
1995 0,07 +0,07 p.p.
1994 0 +0 p.p.
1993 0 +0 p.p.
1992 0 +0 p.p.
1991 0 +0 p.p.
1990 0

Sull'indicatore

Quota dell'elettricità che viene da fonti rinnovabili diverse dalle centrali idroelettriche: sole, vento, biomasse, geotermia e maree. L'idroelettrico è tenuto a parte di proposito, perché è sfruttato da tempo e quasi esaurito, mentre la crescita della generazione rinnovabile degli ultimi vent'anni l'hanno portata proprio il sole e il vento. Per questo la serie si legge come una misura della transizione energetica, mentre la quota complessiva delle rinnovabili è sempre stata alta nei paesi con grandi centrali idroelettriche.

Importante: La Banca Mondiale tiene sole e vento insieme a biomasse e geotermia; separatamente si trovano nelle serie di Ember. La quota complessiva delle rinnovabili è disponibile come serie a sé. Gli aggregati sono ponderati con la generazione, dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.