Quota delle rinnovabili non idroelettriche — tutti i paesi

Quota delle rinnovabili non idroelettriche — Europa e Asia centrale

Quota delle rinnovabili non idroelettriche in Europa e in Asia centrale nel 2021 — 17,16%. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 17,12 p.p..

2021 17,16% −0,5 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 17,66%2020
Minimo del periodo 0,01%1992

Andamento per anno

1990–2021 · % della generazione elettrica

Quota delle rinnovabili non idroelettriche — Europa e Asia centrale, 1990–2021051015201990199419982002200620102014201820211990: 0,04%1991: 0,03%1992: 0,01%1993: 0,13%1994: 0,18%1995: 0,2%1996: 0,18%1997: 0,36%1998: 0,48%1999: 0,5%2000: 1,46%2001: 1,56%2002: 1,84%2003: 2,13%2004: 2,67%2005: 3,01%2006: 3,5%2007: 4,05%2008: 4,65%2009: 5,41%2010: 5,93%2011: 7,24%2012: 8,4%2013: 9,57%2014: 10,52%2015: 11,84%2016: 11,93%2017: 13,24%2018: 13,85%2019: 15,55%2020: 17,66%2021: 17,16%
Variazione nel periodo: +17,12 p.p. Media annua: 0,55 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Europa e Asia centrale

Europa e Asia centrale 17,16%
Mondo 12,42%
Quota delle rinnovabili non idroelettriche — Europa e Asia centrale, per anno Europa e Asia centrale Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 17,16 −0,5 p.p.
2020 17,66 +2,11 p.p.
2019 15,55 +1,7 p.p.
2018 13,85 +0,61 p.p.
2017 13,24 +1,31 p.p.
2016 11,93 +0,09 p.p.
2015 11,84 +1,32 p.p.
2014 10,52 +0,95 p.p.
2013 9,57 +1,17 p.p.
2012 8,4 +1,16 p.p.
2011 7,24 +1,32 p.p.
2010 5,93 +0,52 p.p.
2009 5,41 +0,75 p.p.
2008 4,65 +0,61 p.p.
2007 4,05 +0,55 p.p.
2006 3,5 +0,49 p.p.
2005 3,01 +0,34 p.p.
2004 2,67 +0,54 p.p.
2003 2,13 +0,29 p.p.
2002 1,84 +0,27 p.p.
2001 1,56 +0,1 p.p.
2000 1,46 +0,96 p.p.
1999 0,5 +0,02 p.p.
1998 0,48 +0,11 p.p.
1997 0,36 +0,18 p.p.
1996 0,18 −0,02 p.p.
1995 0,2 +0,02 p.p.
1994 0,18 +0,05 p.p.
1993 0,13 +0,11 p.p.
1992 0,01 −0,01 p.p.
1991 0,03 −0,01 p.p.
1990 0,04

Sull'indicatore

Quota dell'elettricità che viene da fonti rinnovabili diverse dalle centrali idroelettriche: sole, vento, biomasse, geotermia e maree. L'idroelettrico è tenuto a parte di proposito, perché è sfruttato da tempo e quasi esaurito, mentre la crescita della generazione rinnovabile degli ultimi vent'anni l'hanno portata proprio il sole e il vento. Per questo la serie si legge come una misura della transizione energetica, mentre la quota complessiva delle rinnovabili è sempre stata alta nei paesi con grandi centrali idroelettriche.

Importante: La Banca Mondiale tiene sole e vento insieme a biomasse e geotermia; separatamente si trovano nelle serie di Ember. La quota complessiva delle rinnovabili è disponibile come serie a sé. Gli aggregati sono ponderati con la generazione, dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.