Quota delle rinnovabili non idroelettriche — tutti i paesi

Quota delle rinnovabili non idroelettriche — Danimarca

Quota delle rinnovabili non idroelettriche in Danimarca nel 2021 — 78,91%. È il 1º posto al mondo su 208. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 75,84 p.p..

2021 78,91% −2,65 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 1di 208
Massimo del periodo 81,56%2020
Minimo del periodo 2,82%1991

Andamento per anno

1990–2021 · % della generazione elettrica

Quota delle rinnovabili non idroelettriche — Danimarca, 1990–202102550751001990199419982002200620102014201820211990: 3,07%1991: 2,82%1992: 4,31%1993: 4,65%1994: 4,21%1995: 4,95%1996: 3,84%1997: 6,57%1998: 9,48%1999: 11,17%2000: 15,37%2001: 15,42%2002: 17,2%2003: 17,44%2004: 23,48%2005: 27,01%2006: 20,12%2007: 26,14%2008: 27,5%2009: 27,61%2010: 31,93%2011: 40,21%2012: 48,28%2013: 45,92%2014: 55,83%2015: 65,37%2016: 60,16%2017: 70,21%2018: 68,31%2019: 78,12%2020: 81,56%2021: 78,91%
Variazione nel periodo: +75,84 p.p. Media annua: 2,45 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Danimarca

Danimarca 78,91%
Mondo 12,42%
Europa settentrionale calcolato 29,72%
Paesi ad alto reddito calcolato 14,31%
Quota delle rinnovabili non idroelettriche — Danimarca, per anno Danimarca Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 78,91 −2,65 p.p.
2020 81,56 +3,44 p.p.
2019 78,12 +9,81 p.p.
2018 68,31 −1,9 p.p.
2017 70,21 +10,05 p.p.
2016 60,16 −5,22 p.p.
2015 65,37 +9,54 p.p.
2014 55,83 +9,91 p.p.
2013 45,92 −2,35 p.p.
2012 48,28 +8,07 p.p.
2011 40,21 +8,28 p.p.
2010 31,93 +4,32 p.p.
2009 27,61 +0,11 p.p.
2008 27,5 +1,36 p.p.
2007 26,14 +6,02 p.p.
2006 20,12 −6,88 p.p.
2005 27,01 +3,53 p.p.
2004 23,48 +6,03 p.p.
2003 17,44 +0,25 p.p.
2002 17,2 +1,78 p.p.
2001 15,42 +0,05 p.p.
2000 15,37 +4,2 p.p.
1999 11,17 +1,69 p.p.
1998 9,48 +2,91 p.p.
1997 6,57 +2,72 p.p.
1996 3,84 −1,11 p.p.
1995 4,95 +0,74 p.p.
1994 4,21 −0,43 p.p.
1993 4,65 +0,34 p.p.
1992 4,31 +1,48 p.p.
1991 2,82 −0,24 p.p.
1990 3,07

Sull'indicatore

Quota dell'elettricità che viene da fonti rinnovabili diverse dalle centrali idroelettriche: sole, vento, biomasse, geotermia e maree. L'idroelettrico è tenuto a parte di proposito, perché è sfruttato da tempo e quasi esaurito, mentre la crescita della generazione rinnovabile degli ultimi vent'anni l'hanno portata proprio il sole e il vento. Per questo la serie si legge come una misura della transizione energetica, mentre la quota complessiva delle rinnovabili è sempre stata alta nei paesi con grandi centrali idroelettriche.

Importante: La Banca Mondiale tiene sole e vento insieme a biomasse e geotermia; separatamente si trovano nelle serie di Ember. La quota complessiva delle rinnovabili è disponibile come serie a sé. Gli aggregati sono ponderati con la generazione, dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.