Quota delle rinnovabili non idroelettriche — tutti i paesi

Quota delle rinnovabili non idroelettriche — Islanda

Quota delle rinnovabili non idroelettriche in Islanda nel 2021 — 29,64%. È il 20º posto al mondo su 208. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 22,99 p.p..

2021 29,64% −1,59 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 20di 208
Massimo del periodo 31,23%2020
Minimo del periodo 5,06%1992

Andamento per anno

1990–2021 · % della generazione elettrica

Quota delle rinnovabili non idroelettriche — Islanda, 1990–20210102030401990199419982002200620102014201820211990: 6,65%1991: 6,3%1992: 5,06%1993: 5,42%1994: 5,44%1995: 5,82%1996: 6,75%1997: 6,71%1998: 10,43%1999: 15,8%2000: 17,22%2001: 18,06%2002: 17,03%2003: 16,54%2004: 17,23%2005: 19,14%2006: 26,52%2007: 29,89%2008: 24,52%2009: 27,05%2010: 26,18%2011: 27,32%2012: 29,69%2013: 28,97%2014: 28,96%2015: 26,68%2016: 27,38%2017: 26,94%2018: 30,35%2019: 30,95%2020: 31,23%2021: 29,64%
Variazione nel periodo: +22,99 p.p. Media annua: 0,74 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Islanda

Islanda 29,64%
Mondo 12,42%
Europa settentrionale calcolato 29,72%
Paesi ad alto reddito calcolato 14,31%
Quota delle rinnovabili non idroelettriche — Islanda, per anno Islanda Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 29,64 −1,59 p.p.
2020 31,23 +0,29 p.p.
2019 30,95 +0,59 p.p.
2018 30,35 +3,42 p.p.
2017 26,94 −0,44 p.p.
2016 27,38 +0,7 p.p.
2015 26,68 −2,28 p.p.
2014 28,96 −0,01 p.p.
2013 28,97 −0,72 p.p.
2012 29,69 +2,37 p.p.
2011 27,32 +1,14 p.p.
2010 26,18 −0,87 p.p.
2009 27,05 +2,53 p.p.
2008 24,52 −5,37 p.p.
2007 29,89 +3,37 p.p.
2006 26,52 +7,38 p.p.
2005 19,14 +1,91 p.p.
2004 17,23 +0,69 p.p.
2003 16,54 −0,49 p.p.
2002 17,03 −1,04 p.p.
2001 18,06 +0,85 p.p.
2000 17,22 +1,41 p.p.
1999 15,8 +5,38 p.p.
1998 10,43 +3,72 p.p.
1997 6,71 −0,04 p.p.
1996 6,75 +0,93 p.p.
1995 5,82 +0,38 p.p.
1994 5,44 +0,02 p.p.
1993 5,42 +0,36 p.p.
1992 5,06 −1,24 p.p.
1991 6,3 −0,35 p.p.
1990 6,65

Sull'indicatore

Quota dell'elettricità che viene da fonti rinnovabili diverse dalle centrali idroelettriche: sole, vento, biomasse, geotermia e maree. L'idroelettrico è tenuto a parte di proposito, perché è sfruttato da tempo e quasi esaurito, mentre la crescita della generazione rinnovabile degli ultimi vent'anni l'hanno portata proprio il sole e il vento. Per questo la serie si legge come una misura della transizione energetica, mentre la quota complessiva delle rinnovabili è sempre stata alta nei paesi con grandi centrali idroelettriche.

Importante: La Banca Mondiale tiene sole e vento insieme a biomasse e geotermia; separatamente si trovano nelle serie di Ember. La quota complessiva delle rinnovabili è disponibile come serie a sé. Gli aggregati sono ponderati con la generazione, dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.