Quota delle rinnovabili non idroelettriche — tutti i paesi

Quota delle rinnovabili non idroelettriche — Regno Unito

Quota delle rinnovabili non idroelettriche nel Regno Unito nel 2021 — 37,83%. È il 11º posto al mondo su 208. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 38,26 p.p..

2021 37,83% −3,33 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 11di 208
Massimo del periodo 41,16%2020
Minimo del periodo -0,43%1990

Andamento per anno

1990–2021 · % della generazione elettrica

Quota delle rinnovabili non idroelettriche — Regno Unito, 1990–2021-2002040601990199419982002200620102014201820211990: -0,43%1991: -0,26%1992: -0,23%1993: -0,01%1994: 0,12%1995: 0,14%1996: 0,21%1997: 0,37%1998: 0,53%1999: 0,37%2000: 1,3%2001: 1,43%2002: 1,64%2003: 1,86%2004: 2,36%2005: 3,02%2006: 3,4%2007: 3,68%2008: 4,4%2009: 5,42%2010: 5,9%2011: 8,02%2012: 9,87%2013: 13,55%2014: 17,36%2015: 22,8%2016: 23,02%2017: 27,56%2018: 31,38%2019: 35,14%2020: 41,16%2021: 37,83%
Variazione nel periodo: +38,26 p.p. Media annua: 1,23 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Regno Unito

Regno Unito 37,83%
Mondo 12,42%
Europa settentrionale calcolato 29,72%
Paesi ad alto reddito calcolato 14,31%
Quota delle rinnovabili non idroelettriche — Regno Unito, per anno Regno Unito Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 37,83 −3,33 p.p.
2020 41,16 +6,02 p.p.
2019 35,14 +3,77 p.p.
2018 31,38 +3,82 p.p.
2017 27,56 +4,54 p.p.
2016 23,02 +0,22 p.p.
2015 22,8 +5,44 p.p.
2014 17,36 +3,82 p.p.
2013 13,55 +3,68 p.p.
2012 9,87 +1,85 p.p.
2011 8,02 +2,12 p.p.
2010 5,9 +0,48 p.p.
2009 5,42 +1,02 p.p.
2008 4,4 +0,72 p.p.
2007 3,68 +0,28 p.p.
2006 3,4 +0,38 p.p.
2005 3,02 +0,66 p.p.
2004 2,36 +0,5 p.p.
2003 1,86 +0,22 p.p.
2002 1,64 +0,21 p.p.
2001 1,43 +0,13 p.p.
2000 1,3 +0,92 p.p.
1999 0,37 −0,15 p.p.
1998 0,53 +0,16 p.p.
1997 0,37 +0,16 p.p.
1996 0,21 +0,07 p.p.
1995 0,14 +0,02 p.p.
1994 0,12 +0,13 p.p.
1993 -0,01 +0,22 p.p.
1992 -0,23 +0,03 p.p.
1991 -0,26 +0,18 p.p.
1990 -0,43

Sull'indicatore

Quota dell'elettricità che viene da fonti rinnovabili diverse dalle centrali idroelettriche: sole, vento, biomasse, geotermia e maree. L'idroelettrico è tenuto a parte di proposito, perché è sfruttato da tempo e quasi esaurito, mentre la crescita della generazione rinnovabile degli ultimi vent'anni l'hanno portata proprio il sole e il vento. Per questo la serie si legge come una misura della transizione energetica, mentre la quota complessiva delle rinnovabili è sempre stata alta nei paesi con grandi centrali idroelettriche.

Importante: La Banca Mondiale tiene sole e vento insieme a biomasse e geotermia; separatamente si trovano nelle serie di Ember. La quota complessiva delle rinnovabili è disponibile come serie a sé. Gli aggregati sono ponderati con la generazione, dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.