Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — tutti i paesi

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Danimarca

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia in Danimarca nel 2021 — 39,5%. È il 62º posto al mondo su 212. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 32,5 p.p..

2021 39,5% +0 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 62di 212
Massimo del periodo 39,5%2020
Minimo del periodo 7%1990

Andamento per anno

1990–2021 · % del consumo finale di energia

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Danimarca, 1990–20210102030401990199419982002200620102014201820211990: 7%1991: 7,1%1992: 7,8%1993: 7,7%1994: 7,3%1995: 7,5%1996: 7,3%1997: 8,1%1998: 8,5%1999: 9,1%2000: 10,7%2001: 11,1%2002: 11,9%2003: 12,7%2004: 14,4%2005: 16,1%2006: 15,3%2007: 17,7%2008: 18,5%2009: 19,3%2010: 21,2%2011: 23,8%2012: 26,9%2013: 27%2014: 30,2%2015: 32,5%2016: 32%2017: 35%2018: 34,6%2019: 37,2%2020: 39,5%2021: 39,5%
Variazione nel periodo: +32,5 p.p. Media annua: 1,05 p.p.
Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Danimarca, per anno Danimarca Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 39,5 +0 p.p.
2020 39,5 +2,3 p.p.
2019 37,2 +2,6 p.p.
2018 34,6 −0,4 p.p.
2017 35 +3 p.p.
2016 32 −0,5 p.p.
2015 32,5 +2,3 p.p.
2014 30,2 +3,2 p.p.
2013 27 +0,1 p.p.
2012 26,9 +3,1 p.p.
2011 23,8 +2,6 p.p.
2010 21,2 +1,9 p.p.
2009 19,3 +0,8 p.p.
2008 18,5 +0,8 p.p.
2007 17,7 +2,4 p.p.
2006 15,3 −0,8 p.p.
2005 16,1 +1,7 p.p.
2004 14,4 +1,7 p.p.
2003 12,7 +0,8 p.p.
2002 11,9 +0,8 p.p.
2001 11,1 +0,4 p.p.
2000 10,7 +1,6 p.p.
1999 9,1 +0,6 p.p.
1998 8,5 +0,4 p.p.
1997 8,1 +0,8 p.p.
1996 7,3 −0,2 p.p.
1995 7,5 +0,2 p.p.
1994 7,3 −0,4 p.p.
1993 7,7 −0,1 p.p.
1992 7,8 +0,7 p.p.
1991 7,1 +0,1 p.p.
1990 7

Sull'indicatore

Quota di energia da fonti rinnovabili sul consumo finale totale di energia: non solo nell'elettricità, ma anche nel riscaldamento e nei trasporti. I valori alti nei Paesi a basso reddito si spiegano spesso non con l'energia «verde», ma con l'uso tradizionale della legna per cucinare.

Importante: Non ci sono dati aggregati per gruppi di Paesi: il denominatore corretto è lo stesso consumo finale di energia, che pubblica l'Energy Institute, le cui condizioni vietano la ripubblicazione. Ponderare per popolazione sarebbe qui particolarmente sbagliato: nei Paesi più poveri la quota di rinnovabili è alta per via della legna, e il valore mondiale risulterebbe sovrastimato.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.