Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — tutti i paesi

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Groenlandia

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia in Groenlandia nel 2022 — 11,7%. È il 38º posto al mondo su 71. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 11,2 p.p..

2022 11,7% +0,1 p.p. vs 2021
Posizione nel mondo 38di 71
Massimo del periodo 13,1%2015
Minimo del periodo 0,5%1990

Andamento per anno

1990–2022 · % del consumo finale di energia

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Groenlandia, 1990–20220510151990199419982002200620102014201820221990: 0,5%1991: 0,5%1992: 0,6%1993: 5,3%1994: 11,2%1995: 10,7%1996: 10,5%1997: 9,2%1998: 9,3%1999: 9,4%2000: 9,2%2001: 8,7%2002: 9,5%2003: 9,5%2004: 6,7%2005: 7%2006: 7,1%2007: 6,9%2008: 6,9%2009: 8,8%2010: 10,1%2011: 10,2%2012: 10,1%2013: 11,2%2014: 12,5%2015: 13,1%2016: 12,4%2017: 11,3%2018: 11,4%2019: 10,9%2020: 11,8%2021: 11,6%2022: 11,7%
Variazione nel periodo: +11,2 p.p. Media annua: 0,35 p.p.
Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Groenlandia, per anno Groenlandia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2022 11,7 +0,1 p.p.
2021 11,6 −0,2 p.p.
2020 11,8 +0,9 p.p.
2019 10,9 −0,5 p.p.
2018 11,4 +0,1 p.p.
2017 11,3 −1,1 p.p.
2016 12,4 −0,7 p.p.
2015 13,1 +0,6 p.p.
2014 12,5 +1,3 p.p.
2013 11,2 +1,1 p.p.
2012 10,1 −0,1 p.p.
2011 10,2 +0,1 p.p.
2010 10,1 +1,3 p.p.
2009 8,8 +1,9 p.p.
2008 6,9 +0 p.p.
2007 6,9 −0,2 p.p.
2006 7,1 +0,1 p.p.
2005 7 +0,3 p.p.
2004 6,7 −2,8 p.p.
2003 9,5 +0 p.p.
2002 9,5 +0,8 p.p.
2001 8,7 −0,5 p.p.
2000 9,2 −0,2 p.p.
1999 9,4 +0,1 p.p.
1998 9,3 +0,1 p.p.
1997 9,2 −1,3 p.p.
1996 10,5 −0,2 p.p.
1995 10,7 −0,5 p.p.
1994 11,2 +5,9 p.p.
1993 5,3 +4,7 p.p.
1992 0,6 +0,1 p.p.
1991 0,5 +0 p.p.
1990 0,5

Europa settentrionale, 2022

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota di energia da fonti rinnovabili sul consumo finale totale di energia: non solo nell'elettricità, ma anche nel riscaldamento e nei trasporti. I valori alti nei Paesi a basso reddito si spiegano spesso non con l'energia «verde», ma con l'uso tradizionale della legna per cucinare.

Importante: Non ci sono dati aggregati per gruppi di Paesi: il denominatore corretto è lo stesso consumo finale di energia, che pubblica l'Energy Institute, le cui condizioni vietano la ripubblicazione. Ponderare per popolazione sarebbe qui particolarmente sbagliato: nei Paesi più poveri la quota di rinnovabili è alta per via della legna, e il valore mondiale risulterebbe sovrastimato.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.